Pedaggio in aumento

Aumento pedaggio Pedemontana, Milano-Meda a pagamento: preoccupazioni in Brianza

Il consigliere Facciuto denuncia l'insostenibilità dei costi per i pendolari.

Aumento pedaggio Pedemontana, Milano-Meda a pagamento: preoccupazioni in Brianza

Il tema del pedaggio lungo l’autostrada Pedemontana, che attraverserà la Brianza, torna a sollevare polemiche e preoccupazioni tra i cittadini. A far emergere la questione è stato il consigliere provinciale Francesco Facciuto (Brianza Rete Comune), che ha annunciato durante un’intervista all’emittente televisiva Unica Tv la richiesta avanzata da Pedemontana e da Cal (Concessioni autostradali lombarde) al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un aumento del pedaggio previsto di oltre l’8%. Questa richiesta è stata però bocciata, dando origine a un contenzioso tra Regione Lombardia e Ministero.

Facciuto ha sottolineato che non è la prima volta che si evidenziano le criticità legate all’opera, in particolare per quanto riguarda la sostenibilità economica. “Abbiamo documentato in tante occasioni l’assurdità del piano tariffario previsto, con pedaggi insostenibili e destinati a una crescita del 3,5% all’anno”, ha dichiarato. L’aumento richiesto di oltre l’8% si inserisce in un contesto già critico, con il chiaro intento di riequilibrare un piano economico finanziario problematico.

Il futuro della Milano-Meda

Con l’ultimazione dei lavori prevista entro novembre 2028, l’ipotesi di mantenere la Milano-Meda gratuita diventa sempre più un miraggio. Questa strada, attualmente percorsa da migliaia di pendolari, diventerà a pagamento, con un costo stimato di circa 5 euro al giorno per il tragitto andata e ritorno. Questo rappresenta un impegno economico significativo per i lavoratori, che non riceveranno rimborsi dalle aziende, e che potrebbe incidere pesantemente sul loro bilancio annuale, raggiungendo fino a 100 euro al mese.

Comitati, associazioni e partiti, in particolare il Partito Democratico, chiedono da tempo che la Milano-Meda rimanga gratuita. Tuttavia, i vertici di Pedemontana hanno ribadito che l’unico modo per coprire le spese di investimento è l’introduzione del pedaggio. Di conseguenza, la richiesta di mantenere la gratuità della Milano-Meda appare sempre più incerta, rendendo difficile per i pendolari continuare a utilizzare la strada senza costi aggiuntivi.

Le conseguenze per i comuni

Nel frattempo, i sindaci dei comuni lungo la tratta devono prepararsi non solo per la fase di cantierizzazione, ma anche per le conseguenze che si presenteranno una volta terminati i lavori. Molti automobilisti potrebbero decidere di evitare il pagamento del pedaggio optando per percorsi alternativi all’interno dei comuni, aggravando ulteriormente la situazione della viabilità e dell’inquinamento, già in sofferenza.