Lavori in corso

Iniziati i lavori per la nuova scuola da 20 classi a Concorezzo

Partito il secondo lotto per la costruzione della scuola primaria in via Ozanam, investimento di 9 milioni di euro.

È ufficialmente partito il secondo lotto dei lavori per la nuova scuola primaria di via Ozanam a Concorezzo, un progetto che prevede un investimento complessivo di 17 milioni di euro. Con la firma del contratto, sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico, che ospiterà 20 classi e una serie di spazi dedicati alle attività didattiche e ricreative.

Il nuovo plesso sorgerà accanto all’attuale scuola, che sarà demolita una volta completato il trasferimento delle attività. Il progetto prevede l’ampliamento degli spazi interni, con la costruzione di una palestra più ampia dotata di 4 spogliatoi, 5 bagni, un deposito e un’infermeria dedicata. Inoltre, sarà realizzata una grande agorà centrale e un’area didattica esterna immersa nel verde, insieme a nuovi parcheggi e spazi per le associazioni locali.

Dettagli del progetto

La nuova scuola avrà anche 6 laboratori, una mensa, una biblioteca per gli insegnanti e uffici amministrativi. L’edificio sarà progettato secondo elevati standard di efficienza energetica, garantendo una significativa riduzione dei consumi e un miglioramento del comfort termico e acustico.

Inoltre, l’area verde circostante sarà riqualificata e dotata di una pensilina che creerà un collegamento protetto tra l’ingresso di via Ozanam e la scuola. Questo spazio sarà arricchito da vetrate, piante ed essenze rampicanti, e comprenderà un orto didattico con vasche in legno, essenze aromatiche, alberi e piante da frutto, oltre a un’aula didattica all’aperto per le attività educative.

Il sindaco Mauro Capitanio ha commentato l’importanza di questo progetto, sottolineando che l’avvio del secondo lotto rappresenta un risultato significativo per la comunità. Ha evidenziato come il finanziamento sia stato possibile grazie al lavoro svolto negli anni per intercettare risorse esterne e gestire quelle interne, garantendo una programmazione economica solida.