Borse di studio STEM

Finanziate 25 borse di studio per studentesse in facoltà scientifiche

Iniziativa dei Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta in memoria di Giulia Cecchettin.

Finanziate 25 borse di studio per studentesse in facoltà scientifiche

Il Comune ha annunciato il finanziamento di 25 borse di studio destinate alle ragazze che scelgono di intraprendere un percorso universitario nelle facoltà scientifiche. Questa iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è promossa dai Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta e si inserisce nel bando “SIS-STEM”, dedicato alle studentesse immatricolate o iscritte a corsi di laurea in area STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Il finanziamento complessivo ammonta a 12.500 euro, con 8.000 euro forniti dal Comune di Monza, 3.500 euro da Brugherio e 1.000 euro da Villasanta. Questa iniziativa è parte del progetto “Urban Gen”, sostenuto dalla Regione Lombardia attraverso il bando “La Lombardia è dei giovani 2025”. L’obiettivo è ridurre il divario di genere nei percorsi accademici STEM, dove la presenza femminile è storicamente inferiore a quella maschile.

In memoria di Giulia Cecchettin

Le borse di studio sono intitolate alla memoria di Giulia Cecchettin, studentessa di ingegneria vittima di femminicidio nel 2023. Il padre di Giulia, Gino Cecchettin, insieme alla “Fondazione Giulia”, ha espresso gratitudine verso le amministrazioni, sottolineando l’importanza di incentivare la partecipazione femminile in settori professionali dove la loro presenza è ancora limitata.

Ogni borsa di studio avrà un valore di 500 euro: 16 borse sono riservate a residenti di Monza, 7 a Brugherio e 2 a Villasanta. Le domande possono essere presentate entro le 23.59 del 15 settembre 2026 tramite il portale Monza Digitale, allegando la documentazione necessaria.

Criteri di partecipazione

La selezione avverrà attraverso tre graduatorie distinte basate sul Comune di residenza, con il criterio di valutazione che privilegerà il reddito, seguito dal voto di maturità o dalla media voti universitaria. In caso di parità, verrà considerata la data di presentazione della domanda. Sarà data priorità alle studentesse che si iscrivono al primo anno di un corso triennale, magistrale o a ciclo unico STEM.

L’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Monza, Andreina Fumagalli, ha sottolineato che, nonostante i progressi, c’è ancora molto da fare per le donne nel campo scientifico. Secondo dati di Save The Children, solo il 16,5% delle donne tra i 25 e i 34 anni con una laurea triennale ha un titolo STEM, rispetto al 38% degli uomini. La scarsa partecipazione femminile è spesso legata a stereotipi culturali e mancanza di modelli di riferimento.

In Italia, per l’anno accademico 2022/2023, le donne iscritte ai corsi di laurea STEM rappresentano solo il 39,2% del totale, evidenziando un persistente divario di genere nella scelta dei percorsi scientifico-tecnologici.