Vicino ai Battaglia

Raccolta fondi per la famiglia di Carola, morta a Roncello

La piattaforma online segnala 117 adesioni e un obiettivo di 11mila euro per sostenere i congiunti della giovane.

Raccolta fondi per la famiglia di Carola, morta a Roncello

Un aiuto concreto ai familiari e un modo per mantenere vivo il ricordo di Carola Battaglia, la diciottenne morta dopo un grave incidente stradale a Roncello. Dopo la tragedia è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, che in poche ore ha coinvolto oltre cento persone.

L’iniziativa, intitolata Per Carola. Per non dimenticare, è stata organizzata da Lorenzo La Face per conto di Rosario Battaglia. Al momento della verifica risultavano raccolti oltre 3mila euro attraverso 117 donazioni, a fronte di un obiettivo fissato a 11mila euro. L’importo, come indicato nella raccolta, potrebbe cambiare con il proseguire delle adesioni.

Il sostegno ai familiari

La somma non sarà utilizzata per sostenere le spese del funerale. Sarà la famiglia a decidere in seguito come impiegarla, anche valutando la possibilità di realizzare un’opera dedicata alla ragazza, come un monumento o una statua. La raccolta nasce quindi dalla volontà di non lasciare soli i suoi cari in un momento segnato da una perdita difficile da affrontare.

Oltre al sostegno economico, gli organizzatori hanno collegato l’iniziativa a un invito alla prudenza e alla responsabilità quando ci si mette alla guida. Il messaggio richiama l’importanza di proteggere sé stessi e le persone che viaggiano accanto, affinché il ricordo di Carola possa tradursi anche in una maggiore consapevolezza sui rischi della strada.

L’incidente a Roncello

Carola, residente a Busnago, era alla guida di una Fiat 500 nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre, quando l’auto si era scontrata frontalmente con un’Audi lungo via Aldo Moro, a Roncello. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e la giovane era stata trasportata all’ospedale di Vimercate, dove era deceduta poco dopo.

Nell’incidente era rimasto coinvolto anche un ragazzo di 16 anni, ferito gravemente. Nei giorni successivi, i carabinieri avevano fermato il quarantenne ritenuto alla guida dell’altra vettura: l’uomo si era allontanato dal luogo dello scontro e in seguito si era presentato in caserma. Accanto agli accertamenti sulla dinamica, la raccolta sta ora raccogliendo il sostegno di chi vuole esprimere vicinanza ai familiari della ragazza.