Inchiesta Attanasio

Commissione d’inchiesta sulla morte di Luca Attanasio richiesta dalla provincia

Il consiglio provinciale di Monza e Brianza approva all'unanimità la richiesta di trasparenza nelle indagini.

Commissione d’inchiesta sulla morte di Luca Attanasio richiesta dalla provincia

Il consiglio provinciale di Monza e Brianza ha approvato all’unanimità la richiesta di istituire una commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo, uccisi in un agguato a Goma, in Congo, il 22 febbraio 2021. L’obiettivo è ottenere piena trasparenza nelle indagini ancora aperte sui mandanti dell’attacco.

La proposta è stata avanzata nei mesi scorsi dai sindaci di Seregno e Cesano Maderno, Alberto Rossi e Gianpiero Bocca. Il capogruppo del centrosinistra, Vincenzo Di Paolo, ha sottolineato l’importanza di questo atto, definendolo un impegno condiviso da tutti al termine del precedente mandato provinciale. Ha inoltre ringraziato il Presidente Santambrogio e i capigruppo delle forze di centrodestra per il loro supporto.

Secondo le denunce pubbliche della famiglia di Attanasio e le informazioni fornite dal loro legale, l’ambasciatore, nato a Saronno e cresciuto a Limbiate, aveva scoperto una massiccia distrazione e sparizione di fondi umanitari destinati alla popolazione della Repubblica Democratica del Congo.

Richiesta di verità

Il consigliere Francesco Pasquali ha ricordato che, durante una recente visita a Seveso, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito l’impegno della Repubblica a scoprire la verità sulla vicenda. Pasquali ha sottolineato l’importanza di dare seguito concreto a tali auspici, che rispecchiano anche i desideri dei familiari di Attanasio e di tutti coloro che lavorano per la pace.

Il consigliere Riccardo Sala ha aggiunto che chiedere chiarezza su quanto accaduto significa rendere giustizia alle vittime e tutelare chi opera per costruire relazioni tra i popoli e promuovere la cooperazione.