Operazione dell'Arma

Droga, contanti e materiale esplosivo: arrestato il titolare

I militari hanno sequestrato hashish, cocaina, marijuana, una pistola a salve e 4.870 euro durante le verifiche.

Droga, contanti e materiale esplosivo: arrestato il titolare

Un controllo amministrativo ha portato alla scoperta di droga, armi e materiale esplosivo all’interno di un esercizio commerciale. È accaduto nella mattinata del 30 luglio a Muggiò, dove i carabinieri della stazione cittadina hanno arrestato in flagranza un 57enne, titolare del negozio. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato inoltre denunciato a piede libero per porto di armi od oggetti atti a offendere.

Le sostanze trovate nel laboratorio

L’attività di polizia giudiziaria è scattata durante un controllo amministrativo svolto dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Ats Brianza. Nel laboratorio del negozio sono stati sequestrati 500 grammi di hashish, suddivisi in cinque panetti da 100 grammi, oltre a 30 grammi di cocaina e 30 grammi di marijuana.

All’interno del locale sono stati trovati anche circa 70 grammi di sostanza da taglio, materiale destinato al confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione. Nello stesso ambiente i carabinieri hanno rinvenuto una pistola a salve, con il tappo rosso manomesso, completa di 25 cartucce a salve, oltre a 450 euro in contanti.

La perquisizione nell’abitazione

Le verifiche sono state estese alla casa del 57enne. Qui i militari hanno trovato e sequestrato 4.870 euro in contanti e 24 artifici pirotecnici professionali ad alta capacità esplodente, che sarebbero stati detenuti irregolarmente. Nell’automobile dell’uomo è stato invece rinvenuto un manganello telescopico.

Durante l’ispezione, il personale dell’Ats Brianza ha rilevato gravi carenze igienico-sanitarie nei locali dell’attività. Per questo il negozio è stato chiuso e sono state effettuate le segnalazioni all’autorità amministrativa competente.

Dell’esito degli accertamenti è stato informato il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza. Il magistrato ha disposto l’accompagnamento dell’uomo nella casa circondariale di Monza e ha chiesto al giudice per le indagini preliminari la convalida del provvedimento.