Mobilità lombarda

Sciopero ferroviario, rientro difficile per i pendolari

La protesta durerà 24 ore e coinciderà con lavori sulla linea e limitazioni operative

Sciopero ferroviario, rientro difficile per i pendolari

Il rientro dalle ferie si annuncia complicato per chi viaggia in treno, in particolare per gli utenti della Brianza. Tra le 21:18 del 7 settembre e la stessa ora dell’8 settembre è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà il personale ferroviario.

La mobilitazione è stata proclamata dalle sigle Cub Trasporti, Sgb e Orsa, insieme all’assemblea nazionale PdM/PdB, che riunisce il personale di terra e di bordo, e al gruppo Fsi. Durante l’agitazione saranno garantite alcune fasce orarie e un numero minimo di convogli, secondo quanto previsto dalla normativa. L’elenco dei treni garantiti è consultabile attraverso i canali informativi dedicati al servizio.

Le ragioni della protesta

All’origine dello sciopero ci sono le decisioni relative alla gestione del servizio Intercity. Il servizio dovrebbe essere suddiviso in tre lotti separati, da affidare tramite gara. Le organizzazioni promotrici contestano inoltre la bocciatura alla Camera della clausola sociale, che avrebbe previsto tutele per i lavoratori in caso di cambiamento del gestore.

Per quanto riguarda il trasporto su gomma, il testo segnala che non sono previste variazioni e che il servizio con gli autobus dovrebbe quindi proseguire senza modifiche legate alla protesta ferroviaria.

I cantieri sulla rete brianzola

Per gli utenti della provincia di Monza e Brianza lo sciopero si aggiunge a una situazione già segnata da interventi sulla rete. Dal 7 settembre sarà infatti sospesa per un anno la circolazione del Besanino nel tratto compreso tra Triuggio e Villasanta, con una durata indicata fino al 28 agosto 2027.

L’interruzione è collegata ai lavori del cantiere di Pedemontana e rappresenta un’ulteriore criticità per chi utilizza quotidianamente la linea. La sospensione della tratta coinciderà quindi con la giornata interessata dall’agitazione nazionale, aumentando le possibili difficoltà negli spostamenti verso e dalla Brianza.

Nello stesso periodo è prevista anche la riattivazione della linea Seregno-Carnate. Il servizio dovrebbe ripartire in una fase iniziale di rodaggio: resta quindi da verificare il regolare funzionamento della tratta, che potrebbe offrire un’alternativa agli utenti interessati dalle interruzioni e dallo sciopero.