Avvio record

Monza, 13 bambini nati in 24 ore nelle nuove sale parto

La struttura celebra il debutto con un dato superiore alla media quotidiana e conferma il trend del 2025.

Monza, 13 bambini nati in 24 ore nelle nuove sale parto

Le nuove sale parto dell’Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza hanno registrato un avvio particolare: in 24 ore sono nati 13 bambini. Il dato è stato comunicato dall’ospedale dopo il trasferimento delle attività nel blocco C della struttura di via Pergolesi, dove dal 9 settembre sono stati collocati anche il pronto soccorso ostetrico e ginecologico.

Il numero delle nascite, pur rappresentando un risultato eccezionale rispetto alla media quotidiana, viene ricondotto dall’ospedale alle normali oscillazioni che possono verificarsi da un giorno all’altro. Al San Gerardo si registrano mediamente circa 7 nascite al giorno. L’ospedale sottolinea tuttavia il significato del dato in una fase caratterizzata dal progressivo calo della natalità.

Il nuovo percorso per madre e neonato

Le sale sono state progettate per offrire ambienti moderni e funzionali, con l’obiettivo di integrare l’assistenza clinica con una maggiore attenzione alla fisiologia della nascita e alla presenza dei familiari. Un elemento centrale del nuovo assetto è la vicinanza alle aree intensive e subintensive della Neonatologia, che consente una collaborazione più stretta tra i professionisti coinvolti nell’assistenza.

Secondo l’ospedale, l’organizzazione punta a mettere al centro la sicurezza e il benessere di ogni madre e di ogni bambino, favorendo il coordinamento tra competenze diverse. La contiguità tra le aree dedicate al parto e quelle neonatologiche è pensata per garantire continuità nel percorso assistenziale, soprattutto nei casi che richiedono un monitoraggio più intenso.

Nascite in aumento nel 2025

Il San Gerardo, riconosciuto come Irccs, affianca all’attività assistenziale quella di ricerca. Il confronto tra professionisti, pratica clinica e attività scientifica è indicato dall’ospedale come uno degli strumenti per sviluppare nuove conoscenze e individuare possibilità di cura nel campo della salute materno-infantile.

Nel 2025 i bambini nati nella struttura sono stati 2.630, con un aumento del 4,1 per cento rispetto ai 2.526 del 2024. Il trasferimento nella nuova area e la riorganizzazione delle attività sono stati realizzati, riferisce il nosocomio, garantendo la continuità dell’assistenza durante tutte le fasi operative.