Il Lambro è esondato nel Parco di Monza, dove l’acqua ha raggiunto alcuni sentieri e percorsi pedonali. La segnalazione è arrivata nella mattinata di giovedì 17 settembre da Massimo Confalonieri, runner monzese e fondatore di Corrocolguanto, che si trovava nell’area verde per una corsa.
Intorno alle 8.30, Confalonieri ha notato che gli argini non riuscivano più a contenere il corso d’acqua. Dopo aver dato l’allarme alla polizia locale, il runner ha lasciato il parco e ha chiuso la porta d’ingresso della Madonna delle Grazie, mentre il livello del fiume continuava a crescere.
Monitorati i ponti cittadini
La situazione ha destato preoccupazione anche nel centro di Monza, dove l’acqua del Lambro è salita rapidamente. Le difficoltà hanno interessato anche la viabilità: in particolare, il traffico è risultato bloccato o fortemente rallentato in via Azzone Visconti, una delle zone coinvolte dall’aumento del livello del fiume.
La Polizia Locale e la Protezione Civile hanno mantenuto sotto controllo l’evoluzione della situazione, verificando i livelli del Lambro e monitorando i ponti cittadini. L’attenzione è stata estesa anche alla zona di Peregallo, indicata tra i punti osservati durante le ore più critiche.
Quadro in miglioramento
Nelle ore successive il quadro è apparso in miglioramento. La viabilità è rimasta rallentata in alcuni punti, ma non sono state segnalate interruzioni. Le autorità hanno proseguito il monitoraggio del corso d’acqua e delle aree maggiormente esposte, mentre le immagini dell’esondazione sono state inviate alla redazione da Massimo Confalonieri.