Prevenzione e memoria

I giovani sopravvissuti alla tragedia ospiti della Formula 1

Famiglie riunite per un momento di leggerezza, con richiami alla tutela negli spazi pubblici e sportivi.

I giovani sopravvissuti alla tragedia ospiti della Formula 1

Alcuni dei giovani sopravvissuti all’incendio di Crans-Montana hanno trascorso una giornata all’Autodromo nazionale di Monza, in occasione del sabato del Gran Premio d’Italia. L’iniziativa, organizzata con l’accoglienza di Automobile Club Milano, si è svolta otto mesi dopo la tragedia che aveva colpito la località svizzera nella notte di Capodanno.

Una giornata insieme alle famiglie

I ragazzi hanno partecipato all’appuntamento accompagnati dalle loro famiglie. Fanno parte dell’associazione Oltre Crans-Montana, nata per riunire la maggior parte dei nuclei familiari italiani dei giovani sopravvissuti all’incendio e per mantenere l’attenzione sulle conseguenze dell’accaduto.

Secondo quanto spiegato dall’associazione, l’obiettivo è trasformare l’esperienza vissuta in azioni concrete, contribuendo a migliorare le cure e a diffondere una maggiore cultura della prevenzione. La presenza all’autodromo è stata pensata anche come occasione di svago e di condivisione, per offrire ai ragazzi un momento di serenità insieme ai propri familiari.

Il richiamo alla sicurezza

Il presidente di Automobile Club Milano, Pietro Meda, ha sottolineato il significato dell’accoglienza, spiegando che l’invito voleva trasmettere ai ragazzi il messaggio di non essere soli. Meda ha inoltre ricordato l’emozione provata dal personale dell’associazione nel vedere la partecipazione dei giovani all’appuntamento legato al motorsport.

Il presidente di Oltre Crans-Montana, Francesco Riva, ha chiarito che la giornata doveva ricordare come la sicurezza nei luoghi pubblici, negli impianti sportivi e negli spazi di svago rappresenti un diritto per chi li frequenta e un dovere per chi li gestisce.

Il vicepresidente Tommaso Lucia ha infine collegato l’iniziativa alla necessità di sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione. Riconoscere i pericoli e reagire con lucidità, ha osservato, può fare la differenza quando si verifica un’emergenza.