Il Monza affronta l’Avellino nella prima partita di Coppa Italia, ma sugli spalti del Brianteo mancherà la Curva Pieri. I gruppi organizzati della tifoseria hanno annunciato che non assisteranno all’incontro, in programma alle 20.45 del 14 agosto, contestando una decisione della società relativa alla vendita dei biglietti.
La posizione è stata comunicata nel pomeriggio di domenica 9 agosto attraverso i canali social dei tifosi. Al centro della protesta c’è la scelta di non includere il tagliando per la sfida di Coppa Italia nel pacchetto dell’abbonamento, come invece sarebbe avvenuto negli anni passati. Per la tifoseria organizzata, il tema non riguarda soltanto il costo dell’ingresso, ma il modo in cui il club considera chi segue la squadra con continuità.
La contestazione degli abbonati
Nel comunicato, i sostenitori spiegano che l’inserimento del biglietto nell’abbonamento aveva rappresentato negli anni un segnale di attenzione e rispetto verso i fedelissimi. Una considerazione ritenuta particolarmente importante in un contesto segnato dall’aumento delle spese per assistere alle partite, a partire dal caro biglietti nei settori popolari.
La nota richiama anche i costi sostenuti dai tifosi che seguono il Monza sia in casa sia in trasferta, indipendentemente dai risultati, dalla categoria e dalle difficoltà del momento. I gruppi organizzati sottolineano di continuare ad affrontare queste spese per il legame con la squadra e per la volontà di restare accanto ai bagaj, espressione con cui vengono indicati i sostenitori biancorossi.
La decisione di non presenziare
Secondo la Curva Pieri, l’esclusione del biglietto dal pacchetto degli abbonati rappresenta una mancanza di rispetto e una modalità di rapporto con la propria tifoseria non condivisibile. Da qui la decisione di disertare la partita contro l’Avellino, una scelta annunciata come risposta alla posizione assunta dalla società.
Nel comunicato viene ribadito che la protesta non è legata al prezzo del singolo tagliando. Il significato attribuito alla scelta è più ampio e riguarda rispetto, considerazione e appartenenza. La Curva Pieri non sarà quindi presente al Brianteo per l’esordio del Monza in Coppa Italia, mentre la contestazione resta concentrata sul rapporto tra il club e la parte più assidua della tifoseria.