Solidarietà

A Meda il design sostiene la scuola colpita dall’alluvione

Le imprese brianzole mettono a disposizione pezzi iconici: ricavato destinato alla sicurezza degli ambienti dedicati ai più piccoli.

A Meda il design sostiene la scuola colpita dall’alluvione

A un anno dall’alluvione del 22 settembre 2025, che ha colpito duramente la Brianza e in particolare Meda, le aziende del design si mobilitano per sostenere la scuola dell’infanzia Maria Bambina – Giovanni XXIII. L’edificio è stato gravemente danneggiato dall’acqua e dal fango e il ricavato di un’asta sarà destinato agli interventi necessari per la ricostruzione e la sicurezza degli ambienti.

L’appuntamento in piazza del Comune

La comunità cittadina si ritroverà martedì 22 settembre nella piazza del Comune. Il programma prevede un brindisi alle 18.30, seguito alle 20 dall’inizio dell’asta benefica. L’iniziativa è stata promossa per raccogliere risorse a favore della scuola dell’infanzia colpita dall’alluvione e per mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze lasciate dall’emergenza.

Alla raccolta hanno aderito diverse realtà del settore: Acerbis, BertO, Flexform, Furia Cuscini, Lema, Marelli, MDF Italia, Medea, Minotti, Paola Lenti, Simonetto, Valmar e Zanaboni, insieme ad altre aziende. Le imprese hanno donato alcuni dei loro pezzi più rappresentativi, che saranno messi all’incanto durante la serata. Ogni aggiudicazione contribuirà agli interventi per rendere nuovamente sicuri e adeguati gli spazi destinati ai bambini.

Il ricordo dell’alluvione

Meda era stata tra i Comuni maggiormente colpiti dall’ondata di maltempo. Il centro abitato si era trasformato in un’area invasa dal fango, con cantine, scantinati, box e negozi allagati. I danni erano stati ingenti e alcune attività erano state costrette a chiudere definitivamente.

All’indomani dell’emergenza, nel territorio era partita la macchina dei soccorsi, affiancata dall’impegno dei volontari. Gli angeli del fango erano scesi in strada per aiutare le persone, rimuovere le conseguenze dell’alluvione e sostenere la ripresa della città. A distanza di un anno, il mondo produttivo locale ha scelto di ricordare quell’evento attraverso un’azione concreta a favore della scuola e dei suoi alunni.

L’asta mette così in relazione il comparto del design, particolarmente radicato in Brianza, con una necessità della comunità di Meda. Gli oggetti donati dalle aziende diventano strumenti per contribuire al futuro della scuola Maria Bambina – Giovanni XXIII, colpita dall’alluvione e ancora al centro dell’impegno cittadino.