Serata musicale

Fargetta debutta sul palco di casa nel Fuori Gp

Una folla in piazza IV Novembre durante l'appuntamento connesso al Gran Premio monzese.

Fargetta debutta sul palco di casa nel Fuori Gp

Una piazza IV Novembre gremita e trasformata in una discoteca a cielo aperto ha fatto da sfondo alla prima esibizione di Mario Fargetta nella città in cui è nato e cresciuto. Il dj e produttore discografico si è esibito venerdì sera davanti a una grande folla, nell’ambito del programma organizzato dall’Amministrazione comunale per l’edizione 2026 del Fuori Gp, la rassegna collegata al lungo fine settimana del Gran Premio di Formula 1 di Monza.

Al termine della serata, nella notte tra venerdì e sabato 5 settembre, Fargetta ha affidato ai social il suo ringraziamento al pubblico. L’artista ha raccontato di essere rimasto colpito dalla partecipazione e dal calore ricevuto, sottolineando il significato speciale di aver potuto suonare nella città dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza.

La prima volta davanti al pubblico di casa

Nonostante una carriera lunga oltre quarant’anni, quella di venerdì ha rappresentato la prima esibizione di Fargetta su un palco allestito nella sua città d’origine. Tra il pubblico c’erano i suoi fan, compresi gli ascoltatori della radio m2o, ma anche molte persone che lo conoscono da quando era bambino. Durante la serata, accanto a lui sono saliti sul palco l’assessore allo Sport Giovanni Camarda, il sindaco Laura Borella e la voce ufficiale del Fuori Gp, Stefano Vogogna.

Il rapporto tra Fargetta e Camarda è stato richiamato anche nei giorni precedenti l’evento, durante un sopralluogo nell’area destinata allo spettacolo. Entrambi hanno ricordato le origini siciliane delle rispettive famiglie, legate a Catenanuova, in provincia di Enna. Un elemento che ha contribuito a rafforzare il carattere personale della serata, oltre al valore dell’appuntamento inserito nel calendario delle iniziative cittadine.

Dall’infanzia alla musica dance

A Lissone Fargetta ha mosso i primi passi molto prima di diventare uno dei nomi della musica dance italiana. I genitori gestivano una rivendita di latte e formaggi in via Pietro da Lissone, mentre lui, ancora ragazzo, lavorava dopo la scuola come tappezziere da Santamaria Salotti. Nel tempo libero giocava a calcio: per cinque stagioni è stato capocannoniere dell’A.C. Besana e partecipava anche ai tornei serali, con l’obiettivo di mettere da parte il denaro necessario per le vacanze a Catenanuova.

Tra i ricordi della giovinezza c’è anche il bar di via Manzoni, luogo d’incontro con gli amici per giocare a carambola, oggi trasformato in un ristorante. Sono frammenti di una storia personale tornati al centro della serata, quando il passato dell’artista si è intrecciato con la sua carriera e con il rapporto costruito nel tempo con il pubblico. Per una notte, i luoghi dell’adolescenza e la musica di Fargetta si sono ritrovati nello stesso spazio, davanti a una partecipazione che ha superato le aspettative dello stesso dj.