Arte sostenibile

A Giussano Halloween diventa un viaggio negli abissi

Valeria Boffi firma la scenografia esposta in piazza San Giacomo dal 3 al 31 ottobre.

A Giussano Halloween diventa un viaggio negli abissi

Una vetrina trasformata in un paesaggio sottomarino, tra creature abissali, richiami al folklore e materiali di recupero. È il progetto Gli abissi del terrore: cosa nascondiamo nelle profondità?, installazione curata dall’artista locale Valeria Boffi e dedicata a una rilettura di Halloween attraverso le antiche radici celtiche di Samhain e alcune tradizioni brianzole.

L’opera sarà esposta dal 3 al 31 ottobre nella vetrina di Eddy Edicola e Giocattoli, in piazza San Giacomo 4 a Giussano. L’installazione potrà essere osservata liberamente durante gli orari di apertura dell’attività.

Una scenografia tra folklore e ambiente

Al centro della composizione si trova una reinterpretazione di Eddy, la mascotte dell’edicola, trasformata in una piovra gigante. Attorno alla figura principale compaiono creature ispirate agli abissi, tra cui un pesce lanterna e meduse fluttuanti, in una scenografia pensata per evocare un’atmosfera sospesa tra fiaba oscura e immaginario marino.

Il lavoro è stato realizzato interamente a mano attraverso il riciclo creativo. Per costruire gli elementi dell’installazione sono stati utilizzati carta di giornale, bottiglie di plastica, cartone e rotoli di carta. La scelta dei materiali diventa così parte integrante del messaggio dell’opera, che richiama l’attenzione sulla presenza della plastica negli oceani e sulle conseguenze dell’inquinamento marino.

Un’iniziativa legata al territorio

La realizzazione della mostra è stata fortemente voluta da Federica Sartorel, titolare dell’edicola, con l’obiettivo di valorizzare la creatività locale attraverso uno spazio accessibile al pubblico. La vetrina di piazza San Giacomo ospiterà quindi un progetto artistico che unisce la dimensione stagionale di Halloween alla sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente.

La stessa Boffi descrive l’installazione come un’immersione in una fiaba oscura, ma anche come un invito a ricordare che la bellezza del mare e della natura richiede rispetto e cura. Il percorso visivo proposto nella vetrina mette così in relazione tradizione, immaginazione e attenzione alla tutela degli ecosistemi marini.