La situazione dei servizi demografici del Comune di Desio è stata al centro di un’interrogazione presentata in Aula dal consigliere di opposizione della Lega Giovanni Delle Grottaglie. Nel mirino sono finiti i problemi di sicurezza, la carenza di personale e la mancata riapertura del servizio anagrafico nella mattinata del sabato.
Secondo il consigliere, l’Anagrafe conta attualmente dieci dipendenti, mentre Spazio Comune ne ha nove, compresa una figura ad alta specializzazione condivisa con Cesano. Delle Grottaglie ha definito critica la situazione della macchina comunale e ha riferito che, da mesi, le rappresentanze sindacali esprimono preoccupazione per i carichi di lavoro e per le condizioni degli operatori.
Sicurezza e carenze di organico
Il tema è arrivato anche in Prefettura, dove l’Amministrazione è stata convocata per un confronto con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori. Alla base dell’incontro ci sono, secondo quanto riferito in Consiglio, le difficoltà organizzative, la carenza di personale e alcuni momenti di tensione tra utenti e dipendenti. L’opposizione ha riproposto l’ipotesi di destinare stabilmente agenti della Polizia Locale agli uffici, così da garantire un presidio agli sportelli.
Nel rispondere, l’assessore Fabio Arosio ha confermato la convocazione e ha spiegato che gli episodi di tensione si sono verificati anche durante il periodo in cui agli operatori era stato chiesto uno sforzo aggiuntivo per completare le pratiche legate al cambio delle carte d’identità. In attesa di poter disporre di personale della Polizia Locale in modo fisso, l’Amministrazione valuta l’installazione di barriere fisiche e sistemi di allarme per aumentare la tutela dei dipendenti.
Il sabato e il turnover
Un altro punto sollevato dall’opposizione riguarda la chiusura dell’Anagrafe il sabato mattina, in vigore dalla primavera del 2020. Delle Grottaglie ha chiesto di riattivare l’apertura per venire incontro alle persone che lavorano durante la settimana. L’assessore Jenny Arienti ha replicato che la decisione non è stata assunta dall’attuale Giunta e ha annunciato un’indagine tra i cittadini per capire se sia preferibile l’apertura del sabato o un’estensione dell’orario nei giorni feriali.
La discussione ha riguardato anche il ricambio del personale. Il consigliere ha parlato di trasferimenti verso altri enti e ha segnalato l’imminente uscita del segretario generale Ivan Roncen, oltre all’addio della dirigente dell’Urbanistica Floriana Petracco, impegnata sul Piano di governo del territorio. Arosio ha precisato che le figure già uscite, tra pensionamenti, mobilità interna e cessazioni di funzionari, sono state sostituite e che, a suo giudizio, non risultano posti vacanti. Resta invece confermata la prossima partenza del segretario generale.
Il confronto si è chiuso senza una posizione condivisa sui tempi di riapertura del sabato e sulle modalità per rafforzare la sicurezza negli uffici. L’Amministrazione dovrà ora attendere gli esiti della consultazione sui servizi demografici e proseguire il dialogo con sindacati e lavoratori avviato in Prefettura.