Un nuovo tentativo di truffa si è verificato a Monza, dove un finto carabiniere ha contattato una donna minacciando di arrestare suo marito se non avesse fornito informazioni sui gioielli in casa. Fortunatamente, la vittima ha mantenuto la calma e ha contattato i veri carabinieri.
Il modus operandi del finto carabiniere
Il truffatore si è presentato come maresciallo, fornendo un nome e cognome, ma non il numero di matricola. Ha raccontato alla donna che l’auto del marito era stata coinvolta in una rapina a Milano e che, per questo motivo, era necessario fare un’ispezione a casa sua. Ha anche affermato che un ladro arrestato aveva confessato di aver dato 500 euro al marito della donna.
La reazione della vittima
La donna, residente nel quartiere di San Carlo, ha intuito che si trattava di una truffa e ha iniziato a porre domande al finto maresciallo, chiedendo il numero di matricola e il motivo della telefonata da un numero privato. Senza interrompere la comunicazione, ha contattato la caserma dei carabinieri di Monza, mettendo la chiamata in viva voce. A quel punto, il truffatore ha interrotto la comunicazione.
Questo episodio non è isolato: negli ultimi giorni, sono stati segnalati diversi tentativi di truffa simili in città. Le autorità invitano i cittadini a prestare attenzione e a segnalare eventuali situazioni sospette.