ESPERIENZA VIRTUOSA

Lavoratrici si scambiano il posto per una settimana tra la Brianza e la Svezia

La formazione internazionale in KSB Italia S.p.A.: interscambio societario come leva di crescita

Lavoratrici si scambiano il posto per una settimana tra la Brianza e la Svezia

Nell’attuale scenario economico, dove la valorizzazione del capitale umano e l’integrazione delle competenze globali rappresentano fattori critici di competitività, il Gruppo KSB – realtà attiva nella produzione di pompe e valvole – riafferma l’efficacia dei suoi programmi di mobilità aziendale e interscambio internazionale. L’iniziativa, che permette ai dipendenti di trascorrere una settimana presso una consociata estera, si conferma uno strumento strategico non solo di crescita professionale e personale, ma anche di ottimizzazione dei processi finanziari e operativi.

A Concorezzo, in provincia di Monza e della Brianza, si sono appena conclusi i soggiorni incrociati, rispettivamente in Italia e in Svezia, stabiliti nei giorni scorsi di Terese Morsing (in copertina), proveniente dalla filiale svedese KSB Sverige AB, e Francesca Bresciani, in forza in KSB Italia S.p.A. proprio nel comune brianzolo. Le esperienze delle due professioniste testimoniano il successo del programma di mobilità del gruppo, mettendo in luce dinamiche aziendali di forte interesse a dimostrazione dell’impatto positivo dell’iniziativa per l’efficienza operativa, la condivisione di best practice e il rafforzamento della collaborazione tra team a livello globale.

Francesca Bresciani in Svezia

Condivisione di best practice e armonizzazione dei processi finanziari

La specialista svedese, Terese Morsing, ha trascorso una settimana presso la sede italiana di Concorezzo, potendo analizzare da vicino i processi finanziari complessi quali le chiusure di fine mese, gli adempimenti fiscali, le attività di compliance, la fatturazione e il credit management. L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di confronto operativo e di scambio di competenze tra le due realtà aziendali. Da una prospettiva più ampia, la professionista ha evidenziato come l’analisi delle normative e delle procedure locali abbia consentito di individuare analogie e differenze nei modelli di lavoro adottati nei due Paesi. Questo confronto ha favorito una migliore comprensione reciproca e ha posto solide basi per un’ulteriore armonizzazione dei processi, rafforzando la collaborazione tra organizzazioni che condividono la stessa struttura societaria interna e sono coinvolte in comuni progetti strategici a livello globale.

Sul fronte opposto, Francesca Bresciani, addetta al Recupero Crediti di KSB Italia S.p.A., ha trascorso la propria settimana di interscambio a Göteborg, in Svezia, interfacciandosi con un contesto lavorativo caratterizzato da un’elevata efficienza e forte strutturazione, nonostante le dimensioni ridotte della filiale scandinava rispetto a quella italiana. La partecipazione attiva a riunioni e l’osservazione dei flussi operativi svedesi le hanno consentito di assimilare approcci differenti ai processi di controllo di gestione, favorendo uno scambio reciproco di best practice.

Sviluppo delle soft skills e respiro internazionale

“Il programma di interscambio KSB incide profondamente anche sulle competenze trasversali dei lavoratori. – ha affermato Riccardo Vincenti, Consigliere delegato di KSB Italia S.p.A. – Con questo programma, KSB Italia dimostra come lo scambio transnazionale di competenze non rappresenti un semplice benefit aziendale, bensì un investimento strategico nello sviluppo del capitale umano, mirato ad abbattere le barriere geografiche, a incrementare l’efficienza dei processi amministrativi e a preparare i collaboratori alle sfide dei mercati globali, confermando l’hub italiano di Concorezzo quale polo d’eccellenza per la formazione e l’integrazione internazionale.”

Persone e relazioni al centro della strategia

L’elemento cardine emerso da entrambe le esperienze è stata la straordinaria accoglienza ricevuta e la capacità di creare relazioni professionali solide e autentiche anche al di fuori dell’orario di lavoro. Se da un lato il soggiorno in Brianza ha offerto l’opportunità di conoscere il territorio di Monza e apprezzare le eccellenze della tradizione culinaria locale, dall’altro l’esperienza in Svezia ha visto il coinvolgimento attivo della lavoratrice italiana in momenti di aggregazione aziendale, come lo storico “Spring Party” a tema hawaiano organizzato dalla filiale svedese. Occasioni che si sono rivelate fondamentali per favorire l’integrazione tra colleghi, rafforzare il senso di appartenenza e consolidare la fiducia reciproca.

Il Gruppo KSB figura tra i principali fornitori mondiali di pompe, valvole e sistemi innovativi. In Italia, l’azienda si distingue per la capacità di integrare l’eccellenza manifatturiera con una visione orientata alla sostenibilità e alla digitalizzazione delle reti idriche globali.