Rassegna globale

Concorezzo ospita il gala dell’Artery Film Festival

Oltre tremila opere da 105 Paesi hanno animato l’appuntamento al teatro San Luigi, con il riconoscimento ad Antonio Catania.

Concorezzo ospita il gala dell’Artery Film Festival

Concorezzo ha ospitato la serata finale dell’International Artery Film Festival, appuntamento dedicato a opere e autori provenienti da diversi Paesi. La cerimonia si è svolta sabato 24 ottobre al cineteatro San Luigi, davanti a una platea gremita. Il pubblico ha seguito la serata dedicata alla consegna dei premi e all’incontro tra linguaggi, culture e sensibilità differenti attraverso il cinema.

Una selezione internazionale

La manifestazione ha raccolto tremila opere inviate da oltre 105 Paesi. I lavori selezionati hanno composto un panorama ampio di storie e prospettive, comprendendo film, documentari e cortometraggi. La serata conclusiva ha rappresentato il momento di sintesi del percorso del festival, con la proclamazione dei vincitori nelle principali categorie.

Il progetto è stato curato dal direttore artistico Matteo Mavero, mentre la serata è stata condotta da Arianna Ciampoli. Tra gli elementi della manifestazione anche la collaborazione con Rai Cultura, indicata come media partner dell’iniziativa. Il rapporto con la struttura Rai ha accompagnato un evento che ha posto al centro la promozione del cinema e il confronto tra esperienze artistiche diverse.

I premi e l’omaggio ad Antonio Catania

Tra i momenti principali della cerimonia c’è stato il conferimento del Premio alla Carriera ad Antonio Catania. L’attore, presente in sala, ha condiviso con il pubblico ricordi e riflessioni sul proprio percorso professionale, soffermandosi sulle difficoltà e sugli aspetti del lavoro dell’interprete.

Il riconoscimento per il Miglior Film è andato a Il capo del mondo, premiato anche per la Migliore regia italiana e per il Miglior interprete. La casa di Cini Boeri ha ottenuto il premio per il Miglior documentario, mentre Labyrinth è stato scelto come Miglior cortometraggio.

Per le categorie internazionali e tecniche, la Migliore regia per un’opera straniera è stata assegnata a The Heart of Heritage. Il premio per la sceneggiatura italiana è andato a La parte maledetta. Viaggi ai confini del teatro. Carmelo Bene., mentre quello per la sceneggiatura straniera è stato assegnato a The Piss of Artist, vincitore anche del riconoscimento per la Migliore colonna sonora originale. La Migliore fotografia è stata infine attribuita a In Silence.

La partecipazione alla serata e la presenza delle autorità hanno chiuso l’edizione ospitata a Concorezzo, confermando il ruolo del cineteatro San Luigi come luogo di incontro per una proposta culturale legata alla produzione audiovisiva internazionale.