Proseguono gli investimenti dell’ASST Brianza all’Ospedale di Carate per rafforzare la sicurezza dell’assistenza dedicata alle donne e ai neonati. L’ultimo intervento riguarda l’acquisizione di Koala Therm, un’isola di rianimazione neonatale destinata alla gestione delle situazioni cliniche che richiedono interventi tempestivi dopo la nascita.
La nuova apparecchiatura si aggiunge a un ecografo con sonde specifiche per il neonato, recentemente acquisito dalla struttura. Le dotazioni sono state inserite nel percorso di potenziamento dell’assistenza neonatale, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta dell’équipe nei casi più delicati e di sostenere la continuità delle cure in sala parto.
Collaborazioni e lavoro integrato
Il rafforzamento organizzativo era iniziato già nel 2024, con il superamento del ricorso ai medici cosiddetti gettonisti e l’attivazione di collaborazioni con l’IRCCS di Monza, l’ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano e l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Gli accordi consentono di garantire la copertura di una parte significativa dei turni notturni con neonatologi esperti.
Nel Dipartimento Area della Donna e Materno-Infantile, diretto da Patrizia Calzi, operano in coordinamento le équipe di Ginecologia e Ostetricia, guidata da Marco Manni, e di Neonatologia, diretta da Laura Ilardi. La collaborazione coinvolge ginecologi, neonatologi, ostetriche e infermieri, soprattutto nella Sala Parto, dove la tempestività degli interventi è determinante.
All’organizzazione partecipano anche la coordinatrice infermieristica Fenesia Pedace e la coordinatrice ostetrica Annalisa Guarnieri, insieme ai rispettivi gruppi di lavoro. Un contributo al percorso nascita arriva inoltre dalla Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione, diretta dalla dottoressa Passaretta, attraverso la partoanalgesia e il controllo del dolore durante il travaglio e il parto.
Il raccordo con i servizi territoriali
Il modello assistenziale prevede un collegamento costante tra ospedale, consultori familiari e servizi territoriali. Il percorso prosegue infatti anche dopo la dimissione, con attenzione al sostegno all’allattamento, alla genitorialità e ai bisogni di salute della madre e del neonato nei primi mesi di vita.
È inoltre in corso il percorso di accreditamento dei posti letto di Patologia Neonatale, destinati ai neonati che necessitano di cure e monitoraggi specialistici. Secondo il direttore generale dell’ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi, la sicurezza del percorso nascita dipende dall’integrazione tra tecnologie, competenze, organizzazione e rete territoriale. L’obiettivo dichiarato è consolidare il presidio di Carate e garantire un’assistenza coordinata alle famiglie prima, durante e dopo la nascita.