Infrastrutture

Via libera della Corte dei Conti al prolungamento della metropolitana

Il progetto del prolungamento della M5 da Bignami a Monza avanza senza ostacoli.

Via libera della Corte dei Conti al prolungamento della metropolitana

La Corte dei Conti ha finalmente dato il via libera al prolungamento della metropolitana M5 da Bignami a Monza Polo Istituzionale, un passaggio cruciale che segna l’inizio della realizzazione di un’infrastruttura attesa da tempo. Questo progetto prevede la costruzione di sette fermate nella città di Monza, collegando così la città con Milano e i comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

Il via libera include anche l’approvazione di extracosti per un totale di 570 milioni di euro, che avevano precedentemente rallentato il progetto. A fine giugno, è stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori, segnando un ulteriore passo avanti verso la realizzazione della metropolitana.

Il crono-programma del progetto

Il percorso verso la prima fermata è ancora lungo. La chiusura del bando di gara è prevista per la fine di dicembre, seguita dall’assegnazione provvisoria dell’appalto al vincitore. Se non ci saranno ricorsi, ci vorranno circa 12 mesi per la stesura del progetto esecutivo, in collaborazione con MM Spa. I lavori di costruzione inizieranno successivamente e dureranno circa 5 anni e mezzo, seguiti da 12 mesi di collaudi e verifiche.

Dettagli sul progetto della M5

Il prolungamento della M5 rappresenta un investimento complessivo di 1.884.990.000 euro e si configura come una delle infrastrutture più complesse del Paese. La nuova linea sarà lunga 13 km e collegherà Milano e Monza, portando l’estensione totale della linea Lilla a 26 chilometri con 30 stazioni complessive. Le gallerie saranno realizzate da due grandi frese meccanizzate, le TBM, che procederanno in direzioni opposte.

Le 11 nuove fermate saranno distribuite tra i comuni interessati, con sette fermate a Monza, tra cui Monza FS, un interscambio cruciale con la rete ferroviaria, e Ospedale San Gerardo, che servirà uno dei principali poli ospedalieri lombardi. Inoltre, è previsto un nuovo deposito-officina a Monza Casignolo, che occuperà un’area di 18 ettari e potrà ospitare fino a 60 convogli.