Tra meno di un mese, la cosiddetta monoposto dei sogni uscirà dai laboratori di Seregno per raggiungere Monza, dove verrà presentata in occasione del Monza Fuori GP. Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per mostrare la creatività e la manualità dei giovani che partecipano al laboratorio FacciaVista. Durante un lungo fine settimana, tifosi e appassionati di tutto il mondo avranno l’occasione di ammirare questa innovativa creazione.
Il 3 settembre, alle 19:00, si terrà la cerimonia di inaugurazione in piazza Duomo, che promette di essere un evento memorabile, con un unveiling che segnerà il debutto ufficiale della Formula Aut. Secondo gli organizzatori, sarà un’esperienza da non perdere, capace di incantare il pubblico presente.
Un progetto di inclusione sociale
La monoposto è stata realizzata grazie alla collaborazione tra FacciaVista e la Fondazione Bluemers, entrambe attive nel campo dell’autismo. FacciaVista, fondata da Matteo Perego, è nata con l’obiettivo di offrire ai ragazzi autistici opportunità lavorative nel campo dell’arte e del design. Questo team aveva già conquistato l’attenzione internazionale nel 2024 con un gadget donato ai leader mondiali al G7 di Assisi.
Dopo mesi di lavoro, la monoposto di grandezza naturale è finalmente pronta. Gli artisti del laboratorio, guidati da un team composto da un architetto, un ingegnere e diversi volontari, hanno messo in scena un lavoro di precisione, utilizzando legno e cartapesta. Matteo Perego si è detto orgoglioso del lavoro dei suoi ragazzi e dell’abilità mostrata durante la realizzazione. Già in passato, avevano creato una mostra di animali in cartapesta che aveva attratto numerosi visitatori a Monza.
Creatività e sport come simboli di inclusione
La monoposto non è solo un’opera espositiva, ma un progetto che abbraccia temi di inclusione e creatività. Matteo Perego ha sottolineato che si tratta di un progetto vivo e partecipato, dove ogni dettagli è frutto di attenzione e passione. Allo stesso modo, la monoposto rappresenta una forte connessione con il mondo dello sport, accendendo speranze e sogni, non solo per i creatori ma anche per il pubblico. In questo modo, Monza si prepara a diventare un palcoscenico internazionale per una storia di inclusione e creatività che coinvolgerà una vasta audience.