Un’anziano di 81 anni, Tino Zogno, ha sventato un tentativo di truffa perpetrato da finti carabinieri, che lo avevano contattato telefonicamente dichiarandosi agenti di polizia. L’episodio si è verificato recentemente nella sua abitazione ad Arcore, dove Zogno ha ricevuto una chiamata da un presunto tenente colonnello dell’Arma, che lo ha allertato riguardo una serie di rapine in corso. La voce dall’altro capo del telefono utilizzava toni autoritari e minacciosi.
I truffatori hanno fatto riferimento al suo nome completo e al numero di targa della sua auto, tentando di creare un clima di paura e urgenza. Zogno, inizialmente intimorito, ha mantenuto lucida la mente e ha intuito che si trattasse di un inganno. I malviventi lo hanno spinto a raccogliere i suoi beni di valore, promettendo che sarebbero stati restituiti entro quindici giorni dopo un presunto controllo.
Dinanzi alle sue esitazioni, i toni del falso ufficiale sono diventati aggressivi, minacciandolo addirittura con l’intervento della Guardia di Finanza. Tuttavia, l’anziano ha reagito con calma, dichiarando di voler contattare realmente i Carabinieri per verificare la veridicità della telefonata.
La pronta reazione
Chiudendo la chiamata, Zogno ha immediatamente composto il numero della stazione dei Carabinieri di Arcore e, seguendo il suo intuito, si è recato di persona nella caserma di via Edison. Qui, gli agenti lo hanno accolto e hanno confermato che il tentativo di truffa era, purtroppo, in linea con altre segnalazioni simili che avevano dovuto affrontare. Grazie alla sua prontezza, Zogno è riuscito a evitare di diventare vittima di un raggiro che mirava a sfruttare la vulnerabilità delle persone anziane.
Il pensionato ha voluto far conoscere la sua esperienza, sottolineando l’importanza di non farsi prendere dal panico e di verificare sempre le informazioni prima di cedere ai pressanti richieste. Ha così deciso di mettere in guardia i suoi concittadini, affinché non cadano in trappola e siano sempre vigili di fronte a simili raggiri.