Emergenza al ristorante

Una ristoratrice salva un 58enne dal soffocamento ad Albiate

Un autotrasportatore di Montesiro ha espulso una braciola grazie alla prontezza della titolare, poi accompagnato in ospedale.

Una ristoratrice salva un 58enne dal soffocamento ad Albiate

Ha rischiato di morire soffocato durante il pranzo, ma la prontezza di Simona Bonzi, 34 anni, ha evitato il peggio. È accaduto ad Albiate, nella Trattoria Morena di via Marconi, dove la titolare è intervenuta per soccorrere Roberto Casati, 58 anni, autotrasportatore residente a Montesiro di Besana.

L’uomo stava pranzando insieme a un collega e al datore di lavoro, Francesco Viganò, titolare della Viganò Giancarlo Srl, azienda di autotrasporti con sede a Carate Brianza. Mentre mangiava una braciola, un boccone gli è rimasto incastrato in gola, impedendogli di respirare e parlare.

La richiesta di aiuto

In un primo momento Casati ha cercato di non allarmare gli altri clienti e si è spostato verso i servizi igienici. Quando si è reso conto della gravità della situazione, è uscito dal bagno e ha attirato l’attenzione dei familiari della ristoratrice con alcuni gesti. L’uomo ha poi raccontato di aver vissuto quei secondi con la sensazione di non riuscire più a respirare.

Bonzi ha compreso immediatamente che si trattava di un’emergenza e ha praticato la manovra di disostruzione. L’intervento ha consentito a Casati di liberare le vie respiratorie e di espellere il boccone. La ristoratrice ha spiegato di non aver frequentato corsi specifici, ma di aver appreso in precedenza le fasi della manovra da un amico pompiere.

Gli accertamenti in ospedale

Dopo lo spavento, il 58enne è stato accompagnato al Pronto soccorso. I medici lo hanno trattenuto per una Tac, necessaria a verificare l’eventuale presenza di conseguenze legate all’episodio. Gli accertamenti hanno escluso ulteriori problemi.

Casati ha espresso la propria gratitudine alla ristoratrice, attribuendole il merito di avergli salvato la vita. Ha inoltre ringraziato il datore di lavoro e la famiglia Viganò, che gli sono rimasti accanto e lo hanno accompagnato in ospedale. La vicenda si è quindi conclusa senza conseguenze fisiche, grazie all’intervento tempestivo compiuto nella sala della trattoria.