Controlli intensificati

Maxi operazione contro la criminalità giovanile: 4 arresti e 5 denunce

Identificate oltre mille persone in un'operazione della polizia in 44 province italiane.

Maxi operazione contro la criminalità giovanile: 4 arresti e 5 denunce

Una maxi operazione di contrasto alla criminalità giovanile ha avuto luogo in 44 province italiane, inclusa quella di Monza e Brianza, portando all’identificazione di oltre mille persone. L’operazione, condotta dalla polizia di stato, ha portato a 4 arresti, 5 denunce e 2 fogli di via nella provincia brianzola.

Dettagli dell’operazione

Più di 1000 agenti sono stati coinvolti nell’operazione, che ha interessato province come Alessandria, Ancona, Bari, Milano e Monza Brianza. In totale, sono stati effettuati 539 arresti, di cui 492 maggiorenni, e 954 denunce. Sono stati sequestrati 703 chili di stupefacenti, 1182 immobili controllati e 506 sanzioni amministrative contestate.

Durante i controlli, sono state sequestrate anche 49 armi da fuoco, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Inoltre, sono stati individuati 973 profili social che inneggiano all’odio e alla violenza.

Controlli in Brianza

In provincia di Monza e Brianza, i controlli si sono concentrati nei centri cittadini, in particolare nelle aree antistanti le stazioni ferroviarie di Monza, Lissone, Seregno, Carnate, Ceriano Laghetto e Arcore. Sono state identificate oltre mille persone, di cui 250 minorenni, e controllati 15 esercizi commerciali, una struttura di accoglienza e 4 sale giochi.

Quattro persone sono state arrestate, tra cui un italiano di 31 anni e un albanese di 26 anni per reati legati alle sostanze stupefacenti, e due cittadini della Tunisia e del Burkina Faso per tentato omicidio aggravato. Due maggiorenni sono stati denunciati per rapina aggravata e lesioni personali, mentre tre minorenni sono indagati per reati contro la persona.