L’associazione Utenti del trasporto pubblico (Utp) ha espresso soddisfazione per lo stanziamento di 25 milioni di euro da parte di Regione Lombardia per coprire parte degli extra costi della metrotranvia Milano-Seregno. Tuttavia, l’associazione richiede ora un intervento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) per trovare le risorse mancanti.
La situazione finanziaria della metrotranvia
La decisione di stanziare i fondi è stata presa dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale nell’ambito dell’assestamento di Bilancio. Utp ha ringraziato i membri della commissione e l’assessore al Bilancio e finanza, Marco Alparone, per il loro impegno. Attualmente, gli extra costi per la realizzazione della metrotranvia ammontano a 90 milioni di euro, e la Regione ha coperto più di un quarto della somma necessaria. L’associazione auspica che il Mit faccia la propria parte, collaborando per trovare i fondi necessari.
In una lettera inviata al ministro Matteo Salvini, Utp ha ricordato il finanziamento di 88 milioni di euro per la tratta Milano-Limbiate, destinato a coprire costi aumentati che avevano impedito l’indizione della gara d’appalto. L’associazione ha chiesto un intervento simile anche per la Milano-Seregno, che presenta costi maggiori. Finora, non è stata ricevuta alcuna risposta.
Collaborazione tra istituzioni
Utp ha escluso la responsabilità della Città Metropolitana di Milano per la mancata copertura dei costi supplementari, sottolineando che i bilanci degli Enti Locali non possono sostenere spese di tale entità. La Città Metropolitana ha già stanziato 13 milioni di euro per accedere a un finanziamento di 30 milioni approvato dal Cipess il 2 agosto 2022 e ha trovato mezzo milione di euro per i ristori alle attività produttive lungo la linea. Tuttavia, senza un intervento dello Stato, la situazione rimane critica.
Infine, Utp ha richiesto maggiori informazioni alla cittadinanza riguardo all’andamento dei lavori e alle tempistiche di riapertura dei cantieri attualmente fermi. L’associazione ha anche chiesto al Comune di Milano chiarimenti sull’acquisto di nuovi tram adatti alla linea, evidenziando che il problema è stato sollevato pubblicamente senza ricevere risposte. Utp auspica una collaborazione tra tutte le istituzioni per raggiungere un risultato positivo, evitando polemiche di parte.