Iniziativa innovativa

Un dinosauro in sala d’attesa per aiutare i bambini dal dentista

La Clinica odontoiatrica dell'Irccs San Gerardo introduce Dino per ridurre l'ansia dei piccoli pazienti.

Un dinosauro in sala d’attesa per aiutare i bambini dal dentista

La visita dal dentista è spesso un momento temuto, non solo dai bambini ma anche dagli adulti. Per affrontare questa paura, la Clinica odontoiatrica dell’Irccs San Gerardo dei Tintori ha avviato un progetto innovativo, in collaborazione con l’Associazione per il bambino in ospedale (Abio) e l’artista Claudia Chinaglia. L’iniziativa prevede l’introduzione di un simpatico dinosauro di nome Dino nella sala d’attesa, per rendere l’esperienza più accogliente e meno traumatica per i piccoli pazienti.

Dino, già conosciuto dai bambini al Centro prelievi pediatrico, si presenta con un sorriso contagioso e una piccola avventura da raccontare: ha mangiato troppe caramelle e ora ha mal di denti. Questo racconto aiuta i bambini a comprendere l’importanza della cura dei denti e a vedere il dentista come un alleato piuttosto che come una figura temuta. L’infermiera, con gentilezza, accompagna Dino nel suo percorso di cura, mentre i medici spiegano ogni gesto in modo semplice e rassicurante, trasformando gli strumenti odontoiatrici in “attrezzi magici” per far tornare il sorriso.

Un ambiente accogliente e rassicurante

La presenza di Dino non è solo un modo per intrattenere i bambini, ma rappresenta un vero e proprio percorso educativo. La storia del dinosauro diventa un filo conduttore che aiuta i piccoli pazienti a familiarizzare con l’ambiente della clinica, il personale e le fasi della visita odontoiatrica. Susanna Bocceda, presidente dell’Abio Brianza, sottolinea come questa iniziativa trasformi la visita odontoiatrica in un’esperienza positiva, dove ogni bambino può sentirsi accolto e protagonista del proprio percorso di cura.

I numeri della Clinica odontoiatrica dell’Irccs San Gerardo sono significativi: nel 2025 si è registrato un incremento dell’11% nel numero di bambini che necessitano di cure specialistiche. Il dottor Augusto Parolini, coordinatore dell’attività per i pazienti con bisogni speciali, evidenzia l’importanza di un ambiente che riduca l’ansia e favorisca la collaborazione tra pazienti e operatori sanitari. Questo nuovo approccio rappresenta un passo avanti nell’umanizzazione delle cure, migliorando l’esperienza del paziente senza compromettere l’eccellenza clinica dell’istituto.