Il caldo sta diventando insopportabile e le previsioni per i prossimi giorni non sono affatto confortanti. Per i lavoratori dei cantieri, e per tutti coloro che operano all’aperto, le ultime settimane sono state caratterizzate da temperature che superano abbondantemente i 30 gradi. In questo contesto, la Fillea Cgil Brianza e la Camera del Lavoro di Monza e Brianza hanno avviato una campagna informativa per prevenire gli infortuni legati allo stress da calore.
Rischi per la salute dei lavoratori
Il rischio di stress da calore, noto anche come stress termico, è particolarmente elevato in queste condizioni. Il corpo umano fatica a raffreddarsi e, con l’aumento delle temperature e dell’umidità, il sudore non è più sufficiente per mantenere una temperatura corporea sicura. Ciò può portare a malori gravi. La campagna ha l’obiettivo di informare i lavoratori sui rischi e fornire strumenti per il raffrescamento.
Maria Ciociola, segretaria generale della Fillea Cgil Brianza, ha dichiarato: “I nostri funzionari sindacali sono attivi tutto l’anno per garantire la salute e la sicurezza nei cantieri. In queste settimane, stiamo intensificando i controlli per sensibilizzare sui rischi legati allo stress termico e alla disidratazione”. Ciociola sottolinea che le temperature estreme possono causare cali di attenzione e vertigini, aumentando il rischio di incidenti sul lavoro.
Richiesta di una legge nazionale
Il sindacato chiede l’introduzione di una legge nazionale per tutelare la salute degli operai. “È fondamentale fermare i cantieri ad alto rischio e bloccare le lavorazioni all’aperto durante le ore più calde”, ha affermato Ciociola. Inoltre, si richiede l’accesso alla cassa integrazione ordinaria quando la temperatura supera i 35 gradi.
Le linee guida di prevenzione devono essere diffuse, suggerendo di programmare le attività più faticose nelle ore fresche della mattina o della sera, e di garantire la disponibilità di acqua fresca e aree ventilate per le pause. Federica Cattaneo, segretaria della Cgil Monza Brianza, ha evidenziato che le imprese committenti devono assumersi la responsabilità di garantire la sicurezza e il benessere dei lavoratori, attuando interventi tempestivi nei cantieri.