Il futuro dei giornali brianzoli, tra cui Il Cittadino, Prima Monza, Settegiorni e la Gazzetta della Martesana, è appeso a un filo. Questi quotidiani, parte del network Ops Retail, ex Netweek, stanno vivendo un momento di grande difficoltà. A fine 2025, i nuovi imprenditori Ciro Di Meglio e Luca Carleo sono entrati in scena con l’obiettivo di rilanciare l’attività, ma la situazione è complessa e i titoli in borsa sono attualmente sospesi.
Il clima tra i dipendenti e i collaboratori è teso, con malumori e ansia che crescono di giorno in giorno. La casa editrice, quotata in Borsa a Milano, è in procinto di presentare un piano di ristrutturazione al tribunale di Lecco entro il 18 luglio. Questo piano è fondamentale per ottenere l’omologa del concordato “con riserva” per le sue controllate Dmedia, Media(in) e Publi(in).
Un piano di recupero necessario
Il piano di recupero che verrà presentato è atteso con grande apprensione, poiché rappresenta l’unica possibilità per salvare il cuore operativo di un gruppo che ha subito un forte dissesto. I dipendenti sperano che le nuove strategie possano portare a una ripresa e a un futuro più stabile per i giornali coinvolti.
La situazione attuale evidenzia le sfide che i media locali devono affrontare in un contesto economico e sociale in continua evoluzione. La necessità di adattarsi e trovare nuove modalità di operare è diventata cruciale per la sopravvivenza di queste testate storiche, che hanno sempre rappresentato un punto di riferimento per la comunità brianzola.