Commemorazione storica

Mattarella a Seveso per il 50° anniversario del disastro della diossina

Il Presidente della Repubblica partecipa agli eventi per ricordare il disastro del 10 luglio 1976.

Mattarella a Seveso per il 50° anniversario del disastro della diossina

Oggi si celebra il 50° anniversario del disastro di Seveso, avvenuto il 10 luglio 1976, quando un guasto in un reattore dello stabilimento Icmesa di Meda causò una fuoriuscita di diossina. Per commemorare questo tragico evento, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è atteso in Brianza per una giornata di memoria.

La cerimonia nel Bosco delle Querce

Il presidente Mattarella arriverà alle 10.40 al Bosco delle Querce di Seveso, dove sarà accolto da diverse autorità, tra cui il sindaco Alessia Borroni e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Durante la cerimonia, verrà svelata una stele che attesta l’aggiudicazione del Marchio del Patrimonio Europeo e sarà presentato un modello tridimensionale del ponte ecologico che sorpasserà la futura Autostrada Pedemontana Lombarda.

Inoltre, i giovani attori di Teatro Contatto daranno vita a un flash mob intitolato “Il Bosco del Futuro”, mentre il grande pioppo, unico sopravvissuto al disastro, simboleggerà la resilienza della comunità.

Attività commemorative e mostre

La seconda parte della commemorazione inizierà alle 11 presso il centro visite, dove il presidente sarà accolto dall’inno nazionale, suonato dalle bande locali. Seguiranno interventi istituzionali e una narrazione teatrale che ricorderà il disastro attraverso le testimonianze di cittadini che vissero quel giorno. Saranno proiettate anche immagini storiche dell’epoca.

In concomitanza, a Cesano Maderno si svolgeranno mostre artistiche e fotografiche dedicate alla diossina, con l’inaugurazione di targhe commemorative. Le celebrazioni continueranno nei prossimi mesi con ulteriori eventi e convegni.

È importante ricordare che il disastro ha causato la morte di circa 80mila animali, un aspetto che sarà sottolineato anche durante le commemorazioni ufficiali.