Fumi tossici

Incendio nel deposito Bartolini genera fumi tossici visibili in Brianza

Un incendio nel deposito Bartolini di Milano ha sollevato una colonna di fumo nero, allarmando i residenti in diverse province.

Un grave incendio è divampato nel deposito del corriere Bartolini situato nella zona della Bovisa, a Milano, nel tardo pomeriggio di mercoledì 8 giugno. Le fiamme, che hanno preso piede attorno alle 19.30, hanno generato una colonna di fumo nero visibile anche dalla Brianza, preoccupando i cittadini che hanno segnalato il fenomeno sui social media.

Le dimensioni del rogo

Il rogo ha avvolto uno dei due capannoni del deposito logistico di Bartolini in via Don Giovanni Minzoni, distruggendo alcuni container e diversi camion in sosta. I vigili del fuoco, intervenuti prontamente, hanno lavorato per circa 12 ore per domare le fiamme, che hanno interessato circa 8mila metri quadrati di materiale e packaging. Il Comune di Milano ha raccomandato ai residenti di chiudere le finestre per limitare l’esposizione ai fumi tossici.

Allerta e monitoraggio

La rapida diffusione del fumo ha generato un forte odore di bruciato, avvertito in diverse zone della città, tra cui Niguarda, Bicocca, Dergano, Bovisa, Affori e Bruzzano. Le segnalazioni di fumi tossici sono arrivate anche dalle province di Como, Varese e Lodi, creando preoccupazione tra i residenti. L’ARPA Lombardia si è attivata per monitorare la qualità dell’aria nella zona.

Nonostante l’intensità dell’incendio, fortunatamente non si registrano feriti né intossicati. Tuttavia, le chiamate di allerta da parte dei cittadini, preoccupati per l’aria diventata irrespirabile, sono state numerose. I soccorritori dell’Azienda regionale emergenza urgenza (Areu) sono intervenuti per garantire la sicurezza della popolazione.