Vigilia brianzola

Juric chiede coraggio al Monza contro l’Atalanta

Il tecnico punta su gioco offensivo e personalità dopo tre ko consecutivi

Juric chiede coraggio al Monza contro l’Atalanta

È vigilia di campionato per il Monza, atteso domani alle 15 al Brianteo dall’Atalanta di Maurizio Sarri. La sfida arriva in un momento delicato per entrambe le squadre: i bergamaschi sono senza vittorie da quattro partite, mentre i biancorossi hanno perso gli ultimi tre incontri e occupano il terz’ultimo posto in classifica.

Nel primo pomeriggio di sabato 7 novembre, al centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi di Monzello, l’allenatore Ivan Juric ha presentato la gara e fatto il punto sul percorso della squadra. Il tecnico, ex dell’Atalanta, ha sottolineato la necessità di affrontare l’impegno con coraggio, senza rinunciare all’identità di gioco costruita in questi mesi.

Il progetto e la crescita dei giovani

Juric ha accolto con soddisfazione la convocazione di Varela nella Nazionale maggiore del Portogallo, insieme a quella degli altri giocatori del Monza chiamati dalle rispettive selezioni. L’allenatore ha ribadito la fiducia nel lavoro con i giovani, pur riconoscendo i rischi e gli alti e bassi di un progetto ancora in evoluzione. Secondo il tecnico, la squadra deve continuare a migliorare evitando le situazioni che finora l’hanno penalizzata.

Tra i giocatori a disposizione ci sarà anche Pessina, che sarà convocato. Juric ha parlato del centrocampista come di una presenza importante per il gruppo e si è detto fiducioso di poterlo riportare presto alla migliore condizione, così da affidargli un ruolo da leader. Varela, invece, è stato apprezzato per la disponibilità a lavorare sui propri limiti. Il tecnico ha inoltre spiegato di non chiedere alla società di trattenere a ogni costo i giocatori.

La sfida con l’Atalanta

Guardando alle partite precedenti, Juric ha indicato i primi 60 minuti contro il Napoli come il momento migliore della stagione. Diverso il giudizio sulla trasferta di Bologna, definita una gara sporca nella quale gli avversari hanno prevalso nei duelli fisici. Il Monza, pur concedendo poco, non è riuscito a proporre il proprio gioco quando si sono aperti gli spazi.

Contro l’Atalanta servirà una prestazione di alto livello. Juric ha descritto gli avversari come una squadra forte e abituata a giocare ogni tre giorni, chiedendo ai suoi di essere al massimo per competere. Birindelli non sarà disponibile per una botta, mentre il recupero di Maye è atteso dopo la sosta. Mout è in crescita e potrebbe partire dal primo minuto.

L’allenatore ha infine chiesto ai giocatori di scendere in campo liberi di testa, accettando anche il rischio dell’errore. L’obiettivo è vedere un Monza propositivo, capace di tentare il dribbling e di sfruttare gli spazi, senza una squadra bloccata dalla paura di sbagliare. Per la salvezza, ha concluso Juric, la battaglia principale sarà con i limiti della propria squadra.