Si è conclusa con una denuncia alla Procura di Monza l’attività investigativa dei carabinieri sull’incendio che il 21 settembre ha distrutto un furgone ad Arcore. Per il rogo è stato individuato un uomo di 41 anni, residente a Desio e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il presunto autore dell’incendio.
Il rogo in via della Pace
Le fiamme erano divampate nella prima serata in via della Pace, ad Arcore, dove il mezzo, intestato a una società commerciale della zona, si trovava regolarmente parcheggiato nelle vicinanze di un ristorante. L’allarme aveva fatto intervenire i carabinieri e i vigili del fuoco di Monza.
I pompieri erano riusciti a domare l’incendio prima che potesse propagarsi agli altri veicoli in sosta e agli edifici vicini. Il furgone è andato distrutto, mentre non si sono registrati feriti. Dopo l’intervento di emergenza sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire l’origine del rogo e individuare eventuali responsabilità.
Le immagini al vaglio degli investigatori
Le verifiche sono state condotte dai militari della Stazione dei carabinieri di Arcore, affiancati dai colleghi della Sezione operativa della Compagnia di Monza. Gli investigatori hanno esaminato i rilievi eseguiti durante i sopralluoghi, le testimonianze raccolte dopo l’incendio e gli altri elementi disponibili.
Un contributo ritenuto determinante sarebbe arrivato dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Il confronto tra le immagini, i riscontri tecnici e le dichiarazioni raccolte avrebbe consentito ai carabinieri di risalire al presunto autore materiale del rogo, un 41enne residente a Desio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di incendio doloso. Gli elementi raccolti saranno ora sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria, alla quale spetteranno le successive determinazioni sul caso.