Operazione di polizia

Maxi controlli contro la criminalità giovanile in Brianza

Cinque arresti, undici denunce e oltre undici chili di droga sequestrati tra Monza e altri comuni brianzoli.

Maxi controlli contro la criminalità giovanile in Brianza

Sono cinque gli arresti e 11 le denunce effettuati dalla Polizia di Stato in Brianza nell’ambito di una vasta attività di contrasto alla criminalità giovanile condotta su tutto il territorio nazionale. I servizi hanno interessato la provincia di Monza e Brianza, con controlli a Monza, Lissone, Seregno, Seveso, Carnate e Meda.

Nel corso delle verifiche sono state identificate circa 1.800 persone, tra cui quasi 700 minorenni, e controllati oltre 160 veicoli. Le cinque persone arrestate sono maggiorenni, mentre tra gli 11 denunciati figurano otto minorenni. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, reati in materia di stupefacenti, rapina, estorsione, devastazione, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati contro il patrimonio.

Le perquisizioni e i sequestri

La Polizia ha eseguito 40 perquisizioni, che hanno portato al ritrovamento di droga, armi bianche e altri oggetti ritenuti di interesse investigativo. Complessivamente, in provincia sono stati sequestrati oltre 11 chili di sostanze stupefacenti, tra ketamina, Mdma, hashish e cocaina, oltre a quattro coltelli, tra cui un karambit e un coltello a farfalla, e a un tirapugni.

Numerosi accertamenti sono stati svolti dalla Digos, con il supporto della Squadra Mobile, nell’ambito delle indagini avviate dopo i disordini avvenuti a Milano il 17 ottobre. In alcuni casi sono stati sequestrati quattro coltelli, un tirapugni e capi di abbigliamento ritenuti riconducibili a quelli utilizzati durante gli episodi di violenza.

Tra gli interventi figura l’arresto di un 33enne residente a Seregno, individuato dopo una segnalazione arrivata tramite l’applicazione YouPol. Durante la perquisizione nella sua disponibilità sono state trovate circa 5.000 pastiglie di ecstasy, 6,4 chili di ketamina, 1,7 chili di hashish e 11 grammi di cocaina. Gli investigatori hanno inoltre arrestato una persona destinataria di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene per reati contro il patrimonio e un cittadino sudamericano di 24 anni, colpito da un ordine di carcerazione dopo una condanna definitiva per porto abusivo di armi e reati contro la persona.

Controlli nei luoghi della movida

I servizi hanno riguardato anche 11 esercizi commerciali, quattro sale giochi, tre centri commerciali e diverse aree di ritrovo. Sono state contestate cinque violazioni amministrative per detenzione di stupefacenti destinati all’uso personale. Un provvedimento sanzionatorio è stato adottato nei confronti del titolare di un esercizio di via Bergamo, a Monza, sorpreso nella serata del 25 ottobre a somministrare superalcolici a due minorenni.

Le verifiche si sono concentrate nei centri cittadini, nelle stazioni ferroviarie, nei parchi e nei principali luoghi di aggregazione. A Monza sono state interessate, tra le altre, la zona del Ponte dei Leoni, via Bergamo, Spalto Santa Maddalena e piazza Trento e Trieste. Sul fronte della prevenzione sono stati emessi cinque avvisi orali, sei fogli di via obbligatori e tre divieti di accesso alle aree urbane.

L’operazione ha coinvolto anche il resto d’Italia, con il coordinamento del Servizio centrale operativo e l’impiego delle Squadre mobili e dei Reparti prevenzione crimine. A livello nazionale sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, con 575 maggiorenni e 69 minorenni arrestati e 1.695 giovani denunciati. I sequestri hanno riguardato, tra l’altro, 69,4 chili di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chili di cannabinoidi, oltre a armi, oggetti atti a offendere e denaro contante.