Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato tre ordini del giorno presentati dal consigliere di Forza Italia Jacopo Dozio nell’ambito dell’aggiornamento del Programma regionale della mobilità e dei trasporti. Gli atti d’indirizzo chiedono alla Giunta di concentrare attenzione e risorse sulle principali direttrici infrastrutturali che interessano la provincia di Monza e Brianza e la Martesana.
Le tre aree indicate riguardano i collegamenti verso il capoluogo brianzolo, il Vimercatese e la tratta verso Seregno. Si tratta però di documenti di indirizzo politico e programmatico, che si inseriscono in un quadro ancora caratterizzato da incertezze economiche e progettuali. Le opere citate sono da tempo al centro del dibattito locale, ma non hanno ancora raggiunto una definizione conclusiva.
Le ipotesi per M5 e M2
Per quanto riguarda la linea M5, uno degli ordini del giorno auspica l’integrazione del prolungamento verso Monza con la rete ferroviaria e con la zona orientale della città, compresi lo stadio e il territorio di Brugherio. Il Comune potrebbe rappresentare anche uno snodo per il prolungamento della M2, attraverso una metrotranvia leggera da Cologno Monzese Nord a Vimercate, con passaggi previsti anche a Carugate.
L’iter della metrotranvia verso il Vimercatese, tuttavia, procede lentamente ed è ancora fermo allo studio di fattibilità tecnica ed economica. Restano quindi da definire i tempi effettivi e le risorse necessarie per la realizzazione dell’infrastruttura. L’atto invita inoltre a valutare un’ulteriore estensione verso l’est della provincia, fino a Bellusco, Busnago e Trezzo sull’Adda.
Il nodo della tratta verso Seregno
Un ulteriore capitolo riguarda la metrotranvia Milano-Desio-Seregno, per la quale viene sollecitato un monitoraggio costante del cantiere. L’intervento è rallentato dal problema degli extracosti e dai disagi segnalati per le attività commerciali della zona. Anche in questo caso, l’ordine del giorno non determina l’avvio immediato di nuove opere, ma chiede alla Giunta regionale di seguire l’evoluzione del progetto.
“Le metropolitane in provincia di Monza e Brianza devono diventare realtà lungo i tre grandi assi verso il capoluogo brianzolo, il Vimercatese e Seregno”, ha dichiarato Dozio. Secondo il consigliere, i progetti dovrebbero contribuire alla sostenibilità ambientale e favorire il trasferimento dei cittadini dal trasporto privato al trasporto pubblico. L’approvazione degli atti rappresenta dunque un indirizzo politico, mentre restano aperti i nodi legati alla progettazione, ai costi e ai tempi di realizzazione.