Rischio online

Phishing con false e-mail del Comune, allerta a Muggiò

Segnalati messaggi che imitano l’ente e chiedono di verificare un versamento attraverso un collegamento potenzialmente dannoso.

Phishing con false e-mail del Comune, allerta a Muggiò

Il Comune di Muggiò ha lanciato un allarme rivolto ai cittadini dopo la circolazione di e-mail fraudolente che sembrano provenire dall’ente. I messaggi riportano, in particolare, i riferimenti del funzionario del Servizio tributi e contengono un richiamo alla Banca Popolare di Milano.

Le segnalazioni sono arrivate durante la settimana, quando diversi residenti hanno contattato gli uffici comunali per riferire di aver ricevuto un presunto avviso. Il testo invita ad aprire un collegamento per verificare l’esecuzione di un pagamento effettuato alla banca. Si tratta di un possibile tentativo di phishing, accompagnato da un’azione di hackeraggio ai danni dell’ente, sulla cui portata il Comune non ha fornito ulteriori dettagli.

L’avviso ai cittadini

Gli uffici si sono attivati per informare la popolazione e fronteggiare la situazione. L’amministrazione ha spiegato che i messaggi sospetti possono contenere allegati o link dannosi, utilizzati per realizzare truffe informatiche oppure per sottrarre dati personali. L’invito è a non aprire gli allegati, non cliccare sui collegamenti presenti nelle e-mail e procedere con la loro eliminazione.

La raccomandazione riguarda soprattutto i messaggi che utilizzano il nome del Comune o di un suo dipendente per apparire credibili. La presenza di riferimenti a uffici, funzionari e pagamenti non costituisce infatti una garanzia di autenticità: prima di compiere qualsiasi operazione è necessario prestare attenzione al mittente e al contenuto della comunicazione.

Il progetto contro le truffe

Il Comune di Muggiò ha inoltre ricordato le iniziative avviate per rafforzare la prevenzione. L’ente ha aderito a un accordo di collaborazione con Regione Lombardia per la realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto della criminalità comune e organizzata.

All’interno dell’accordo rientra il progetto Scansa la truffa, redatto dal comandante della polizia locale Marco Beccalli. La Regione ha previsto uno stanziamento complessivo di 400mila euro e un contributo massimo di 10mila euro per ciascun Comune. I progetti sono ancora in fase di valutazione e anche Muggiò attende l’eventuale approvazione di Palazzo Lombardia per poter accedere al finanziamento e realizzare l’iniziativa.