Accessibilità urbana

Disabile attende il taxi per ore e torna a casa in strada a Monza

Dopo l’attesa, il percorso è avvenuto tra buche, traffico e tratti privi di marciapiede.

Disabile attende il taxi per ore e torna a casa in strada a Monza

È rimasto per oltre due ore in attesa di un taxi, poi ha dovuto affrontare da solo il viaggio di ritorno verso casa, muovendosi con la sedia a rotelle tra traffico, buche e tratti senza marciapiede. È quanto accaduto a Daniele, residente nel quartiere Triante, a Monza, nel tardo pomeriggio del 29 settembre.

L’uomo aveva portato la propria automobile dal meccanico, a San Fruttuoso. Dopo aver consegnato la vettura, intorno alle 17, ha contattato il servizio Radio Taxi Monza per chiedere di essere accompagnato a casa. Dal centralino gli è stato riferito che i mezzi erano impegnati e che avrebbe dovuto richiamare più tardi.

Daniele si è quindi fermato in un bar vicino all’officina. Intorno alle 18.15 ha richiamato, spiegando di essere in sedia a rotelle e di trovarsi ancora senza possibilità di rientrare. Secondo il suo racconto, anche in quell’occasione gli è stato comunicato che non c’erano taxi disponibili. Con il locale ormai prossimo alla chiusura e la temperatura in calo, l’uomo ha effettuato un ulteriore tentativo verso le 19, segnalando la propria situazione di difficoltà.

Il rientro tra traffico e ostacoli

Nel frattempo Daniele ha contattato il 112, senza riuscire inizialmente a ottenere una soluzione. In seguito ha ricevuto una telefonata che lo ha messo in contatto con il servizio taxi. Anche in quel momento, però, gli è stata confermata l’assenza di mezzi. A quel punto, sentendosi senza alternative, ha impostato il navigatore e ha deciso di tornare a casa autonomamente.

Il tragitto, lungo circa due chilometri, si è rivelato particolarmente difficoltoso. Daniele ha raccontato di aver incontrato marciapiedi sconnessi, punti in cui il passaggio pedonale era del tutto assente e tratti scarsamente illuminati. Per superare gli ostacoli è stato costretto a procedere anche in mezzo alla strada, cercando di evitare le automobili in transito durante l’ora di punta.

Per Daniele si è trattato di un’esperienza particolarmente amara anche perché utilizzava abitualmente il servizio Radio Taxi Monza e, in precedenza, non aveva segnalato problemi rilevanti. La vicenda, secondo il suo racconto, è stata aggravata dall’attesa prolungata e dalla difficoltà di trovare un aiuto alternativo.

Le scuse del servizio

Contattato dalla redazione, Fabrizio Lanzanova, presidente di Radio Taxi Monza, ha espresso dispiacere e si è scusato per quanto accaduto. Lanzanova ha confermato la carenza di mezzi, spiegando che a Monza sono attive 24 licenze. Già l’anno precedente, ha aggiunto, il servizio aveva sollecitato in Comune la necessità di nuovi tassisti, ma il bando non è ancora stato pubblicato.

Il presidente ha inoltre indicato nei cantieri aperti in città una delle cause dei tempi di percorrenza più lunghi. In assenza di corsie preferenziali, anche i taxi restano bloccati nel traffico: per il collegamento tra la stazione di Monza e l’ospedale San Gerardo, nella fascia tra le 17 e le 19, possono servire fino a 45 minuti. Lanzanova ha concluso spiegando che, in presenza di utenti fragili, viene normalmente data la precedenza, ma che la paralisi del traffico consente oggi di effettuare circa la metà delle corse rispetto al passato.