Comunità solidale

A Desio il materiale scolastico arriva a quaranta famiglie

Le donazioni hanno coperto le necessità di bambini e ragazzi, dalle primarie alle superiori.

A Desio il materiale scolastico arriva a quaranta famiglie

Ha coinvolto circa quaranta famiglie in difficoltà la prima edizione del Quaderno Sospeso, iniziativa nata a Desio per raccogliere materiale destinato alla scuola. Il progetto si è ispirato al modello del caffè sospeso napoletano: chi ha potuto ha donato articoli scolastici, contribuendo a sostenere nuclei familiari che si rivolgono alla Posteria Sociale.

Una raccolta per il diritto allo studio

La campagna è stata promossa dall’associazione Desio Città Aperta, con la collaborazione del Consorzio Comunità Brianza e il patrocinio del Comune di Desio. L’obiettivo era aiutare le famiglie a fronteggiare l’aumento della spesa necessaria per acquistare tutto il materiale richiesto durante l’anno scolastico.

Tra gli articoli raccolti figurano quaderni, penne, pastelli, matite, gomme, temperini e forbici, oltre ad altro materiale per la scuola. Le donazioni hanno permesso di rispondere alle esigenze di bambini e ragazzi, dagli alunni delle scuole primarie fino agli studenti delle superiori, raggiungendo tutte le famiglie con figli che fanno riferimento alla Posteria Sociale.

La risposta della comunità

Il risultato della prima edizione è andato oltre le aspettative degli organizzatori. Il materiale è stato consegnato alle famiglie, che hanno espresso il proprio ringraziamento per il sostegno ricevuto. Mauro Confalonieri, di Desio Città Aperta, ha definito emozionante la partecipazione della comunità e ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel garantire a ogni bambino la possibilità di iniziare l’anno scolastico con il necessario.

Secondo l’associazione, la raccolta ha rappresentato un gesto concreto di inclusione e sostegno al diritto allo studio. La partecipazione registrata ha confermato la disponibilità dei cittadini di Desio a contribuire a un intervento rivolto alle famiglie che affrontano maggiori difficoltà nel sostenere le spese scolastiche.