Si conclude lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Bernareggio, proclamato nei giorni scorsi dalla rappresentanza sindacale. La decisione è arrivata al termine dell’incontro di conciliazione convocato in Prefettura a Monza, al quale hanno partecipato il sindaco, la Fp Cgil Monza e Brianza, la Rappresentanza sindacale unitaria e la segretaria comunale.
La mobilitazione era stata avviata dai sindacati per segnalare alcune criticità interne all’ente, con particolare riferimento al clima lavorativo che, secondo la ricostruzione della rappresentanza dei lavoratori, si sarebbe instaurato nell’ultimo anno. Le organizzazioni sindacali avevano parlato di demotivazione del personale e di una percezione di scarso ascolto da parte dell’amministrazione sui temi del benessere dei dipendenti, dei carichi di lavoro e delle modalità di gestione organizzativa.
Le ragioni della mobilitazione
Tra gli elementi indicati dai sindacati c’era anche una dichiarazione pronunciata da un’assessora durante una seduta del Consiglio comunale. Secondo quanto riferito dalla Fp Cgil, l’intervento avrebbe coinvolto un dipendente, attribuendogli la responsabilità di un errore amministrativo. L’episodio avrebbe contribuito ad alimentare le tensioni e a segnare un punto di rottura nei rapporti interni all’amministrazione.
Il confronto in Prefettura ha consentito di individuare alcuni impegni concreti, permettendo di chiudere la procedura di conciliazione e di porre fine allo stato di agitazione. La segretaria organizzativa della Fp Cgil Monza e Brianza, Silvia Papini, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando il ruolo svolto dalle lavoratrici, dai lavoratori e dalla Rsu nella difesa dei propri diritti.
Il richiamo alla distinzione dei ruoli
Per il sindacato, uno dei punti centrali emersi durante il tavolo è la necessità di mantenere una netta distinzione tra attività politica e attività amministrativa. La Fp Cgil ritiene che il rispetto dei ruoli e della dignità delle persone debba rappresentare una condizione essenziale per il funzionamento dell’ente e per il miglioramento delle relazioni sul posto di lavoro.
Papini ha inoltre affermato che la vicenda di Bernareggio può costituire un elemento di riflessione per altri comuni brianzoli nei quali, secondo il sindacato, si starebbero manifestando problemi analoghi. La rappresentanza dei lavoratori ha fatto sapere che verificherà il rispetto degli impegni assunti dal sindaco e dalla segretaria comunale e che, in caso contrario, potrebbe valutare nuove iniziative. L’obiettivo indicato è favorire il ritorno a un clima lavorativo sereno, anche sul piano delle relazioni personali.