Bcc Carate e Treviglio ha chiuso il primo semestre 2026 con risultati in aumento sui principali indicatori economici e patrimoniali. Al 30 giugno 2026, il prodotto bancario lordo ha sfiorato gli 11 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il patrimonio netto ha raggiunto 552 milioni di euro, mentre l’utile lordo si è attestato a 40,9 milioni.
Volumi e qualità del credito
Gli impieghi netti verso la clientela sono ammontati a 2,9 miliardi di euro, con una crescita dell’8,3%. La raccolta diretta ha raggiunto 4,3 miliardi, in aumento del 4%, mentre quella indiretta si è attestata a 3,8 miliardi. Tra le voci più dinamiche figura il risparmio gestito, che ha superato i 2 miliardi di euro, crescendo del 14,6% su base annua.
Nel primo semestre è migliorata anche la qualità del credito. I crediti deteriorati sono diminuiti del 27,3% rispetto a giugno 2025. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale degli impieghi è sceso all’1,9%, mentre quello netto si è attestato allo 0,7%. Il dato, secondo quanto comunicato dall’istituto, si inserisce in un quadro di rafforzamento degli equilibri patrimoniali.
Margini e redditività
Il margine di interesse ha raggiunto 56,1 milioni di euro e le commissioni nette 24,6 milioni. Il margine di intermediazione è risultato pari a 88,5 milioni, in crescita del 5,1%, mentre il risultato netto si è attestato a 34 milioni di euro. Il Cet1 ratio, indicatore della solidità patrimoniale, è stato pari al 23,8%, un livello superiore ai requisiti regolamentari.
Il direttore generale Roberto Nicelli ha definito i risultati una conferma della crescita dei volumi e della capacità di generare redditività, citando l’andamento di impieghi, raccolta e risparmio gestito. Il condirettore generale Remo Mariani ha invece sottolineato il consolidamento della banca nei territori di competenza, dove la presenza costruita nel tempo e rafforzata dalla fusione ha portato alla nascita di una realtà di dimensioni maggiori.
Il presidente Ruggero Redaelli ha collegato i dati del semestre al progetto avviato con la fusione, evidenziando l’obiettivo di consolidare la presenza territoriale e sostenere le comunità locali. Nel suo intervento ha richiamato anche le attività rivolte agli enti del terzo settore e alle imprese, oltre alla consulenza personalizzata e agli investimenti nel welfare territoriale.
Bcc Carate e Treviglio è nata il 9 giugno 2025 dall’unione tra Bcc Carate Brianza e Bcc Treviglio. La banca conta 65 sportelli, oltre 27.000 soci e 110.000 clienti ed è presente in 243 comuni distribuiti in nove province. L’istituto aderisce al Gruppo Bcc Iccrea.