Ambiente

Cattivi odori, le segnalazioni si estendono a Cogliate

Arpa Lombardia raccoglie dati su orari, intensità e possibile provenienza delle esalazioni tra più comuni brianzoli.

Cattivi odori, le segnalazioni si estendono a Cogliate

Le segnalazioni di cattivi odori si sono estese anche a Cogliate, dopo le numerose lamentele raccolte nelle settimane precedenti tra Ceriano Laghetto e Solaro. Diversi residenti hanno riferito di aver avvertito esalazioni sul territorio comunale. Di fronte al fenomeno, l’amministrazione ha chiesto la collaborazione della cittadinanza per raccogliere informazioni utili a ricostruire l’origine, gli orari e le caratteristiche degli episodi.

Il sindaco di Cogliate ha già contattato gli organismi competenti. Secondo quanto comunicato dal Comune, gli odori percepiti nella zona avrebbero una provenienza esterna ai confini comunali. Per questo motivo l’amministrazione non può intervenire direttamente sulla possibile fonte, ma può contribuire alla raccolta delle segnalazioni e al raccordo con gli enti incaricati degli accertamenti.

Le segnalazioni ad Arpa Lombardia

Ai cittadini viene chiesto di utilizzare il sistema predisposto da Arpa Lombardia ogni volta che il fenomeno si ripresenta. La procedura consente di indicare il tipo di odore percepito, il momento della giornata in cui compare, il punto preciso interessato e le condizioni meteorologiche presenti. La registrazione puntuale di questi elementi può aiutare i tecnici a confrontare gli episodi e a individuare una possibile provenienza delle emissioni.

Il caso non è nato a Cogliate. Il 16 settembre, i Comuni di Ceriano Laghetto e Solaro avevano già chiesto l’intervento dell’Agenzia dopo l’aumento delle segnalazioni registrato durante l’estate. In base ai primi riscontri diffusi dalle due amministrazioni, l’attenzione si è concentrata sull’area industriale di via Milano, nella zona del Villaggio Brollo.

I residenti avevano descritto odori differenti nell’arco della giornata, in alcuni casi paragonati al bitume e in altri alla plastica bruciata. Si tratta tuttavia di percezioni che devono essere verificate attraverso controlli tecnici: al momento non è stata accertata l’origine effettiva delle emissioni né è stata attribuita in via definitiva la responsabilità a una singola attività.

Le verifiche sul territorio

Le verifiche sono già iniziate. Come riportato da Il Notiziario, sulla base del contenuto di una comunicazione di Arpa Lombardia, i tecnici dell’Agenzia sono intervenuti nella serata di martedì 15 settembre, dopo una segnalazione trasmessa dalla sala operativa della Protezione civile.

Il 18 settembre sarebbe stata inoltre eseguita un’ispezione in un’azienda considerata una possibile fonte delle emissioni. L’obiettivo era verificare il rispetto delle condizioni previste dalle autorizzazioni. Gli accertamenti non hanno ancora portato a una conclusione definitiva e le attività di controllo proseguono.

Con l’ingresso di Cogliate nella mappa delle segnalazioni, il fenomeno coinvolge ora più comuni dell’area. Le amministrazioni invitano quindi i residenti a documentare ogni nuovo episodio attraverso il sistema di Arpa Lombardia, fornendo indicazioni precise su luogo, orario, intensità e condizioni atmosferiche. Questi dati saranno utili agli enti competenti per ricostruire la dinamica delle esalazioni e verificare l’eventuale presenza di una fonte comune.