Rete idrica

Caponago, odore di cloro dai rubinetti: l’acqua è potabile

Il gestore esclude rischi: il fenomeno dipende dalla sanificazione delle condotte

Caponago, odore di cloro dai rubinetti: l’acqua è potabile

Un forte odore di cloro percepito in diverse abitazioni ha suscitato preoccupazione tra i cittadini di Caponago. Le segnalazioni hanno riguardato l’acqua distribuita dai rubinetti, facendo temere a parte della popolazione che il servizio idrico non fosse sicuro o che fosse venuta meno la potabilità.

A chiarire l’origine del fenomeno è intervenuta BrianzAcque, il gestore del servizio idrico, che ha diffuso un messaggio rivolto agli abitanti del Comune. L’azienda ha spiegato che la variazione dell’odore è stata rilevata in seguito ad alcuni interventi eseguiti sulla rete.

Le operazioni sulla rete

Secondo quanto comunicato dal gestore, a partire dalla serata del 17 settembre in alcune zone del territorio comunale è stato avvertito un odore riconducibile all’ipoclorito di sodio. La sostanza è stata utilizzata durante le attività di sanificazione delle condotte, nell’ambito degli interventi di manutenzione della rete idrica.

BrianzAcque ha precisato che il fenomeno è transitorio e non comporta criticità per la qualità dell’acqua distribuita. La presenza dell’odore, quindi, è stata collegata alle operazioni tecniche effettuate sulle tubature e non a una compromissione del servizio.

Spurgo delle condotte

Per favorire il ritorno alle normali condizioni di esercizio, le squadre operative del gestore sono impegnate nelle attività di spurgo della rete. L’intervento punta a eliminare progressivamente i residui legati alla sanificazione e a ridurre l’odore percepito nelle utenze interessate.

La società ha ribadito agli abitanti che l’acqua resta potabile. Le rassicurazioni sono arrivate dopo le segnalazioni raccolte sul territorio e mentre proseguivano le attività necessarie a completare il ripristino della rete nelle aree coinvolte.