Reti e controlli

Villasanta: il Comune difende l’iter dell’antenna vicino a Monzello

Impianto su area privata, autorizzazione dopo la Conferenza dei Servizi e valutazione dell’agenzia ambientale

Villasanta: il Comune difende l’iter dell’antenna vicino a Monzello

L’Amministrazione di Villasanta interviene sulla vicenda dell’antenna per la telefonia mobile prevista su un’area vicina al confine con Monza e al centro sportivo Monzello. La presa di posizione arriva dopo le preoccupazioni espresse dalla società Ac Monza, legate alla possibile installazione dell’impianto nelle immediate vicinanze della struttura sportiva.

Il terreno è di proprietà privata

Il Comune precisa innanzitutto che il terreno interessato non appartiene all’ente pubblico, ma a un privato cittadino. Il proprietario avrebbe intrattenuto un rapporto diretto con la società titolare dell’infrastruttura, nell’ambito di un accordo tra soggetti privati. Secondo l’Amministrazione, quindi, l’intervento non nasce da una decisione del Comune sulla disponibilità di un’area pubblica.

L’Esecutivo villasantese ha inoltre sottolineato la regolarità del procedimento seguito dagli uffici e ha cercato di rassicurare i residenti e gli utenti del centro sportivo sugli aspetti legati alla salute pubblica. In particolare, il Comune richiama il ruolo di ARPA Lombardia, indicata come l’ente competente per verificare il rispetto dei limiti relativi alle emissioni elettromagnetiche.

La procedura autorizzativa

La ricostruzione fornita dall’Amministrazione parte dal 2025, quando l’operatore ha presentato al Comune la richiesta attraverso il SUAP. Gli uffici hanno verificato la compatibilità urbanistica del progetto e hanno convocato una Conferenza dei Servizi, chiedendo la documentazione necessaria e trasmettendola agli enti coinvolti.

Tra gli organismi chiamati a esaminare il progetto c’era anche ARPA, incaricata di valutare eventuali controindicazioni rispetto alla tutela della salute e del benessere, con riferimento ai limiti di esposizione, ai valori di attenzione e agli obiettivi di qualità previsti per le emissioni elettromagnetiche. Il procedimento, riferisce il Comune, si è concluso con esito favorevole e ha portato al rilascio dell’autorizzazione all’operatore.

L’Amministrazione ribadisce che si tratta di un procedimento amministrativo di competenza degli uffici comunali, svolto secondo quanto previsto dalla normativa. Il sindaco Lorenzo Galli ha riconosciuto che le perplessità sollevate riguardano soprattutto il tema delle emissioni, ma ha aggiunto che la valutazione tecnica spetta all’ente preposto e che il Comune ripone fiducia nel lavoro svolto da ARPA.

La vicenda resta dunque legata alla realizzazione dell’impianto in prossimità del centro Monzello, mentre la posizione dell’ente locale punta a chiarire due aspetti: la natura privata dell’area e il percorso autorizzativo seguito prima del via libera. Le preoccupazioni manifestate dalla società sportiva rappresentano il punto di partenza del confronto, mentre il Comune sostiene che la procedura si sia conclusa nel rispetto delle competenze e delle verifiche previste.