Per anni è stato un punto di riferimento per gli automobilisti del quartiere Cristo Re e per chi entrava a Monza da viale Libertà. Poi, circa dieci anni fa, il distributore di carburante è stato chiuso e l’area, rimasta transennata, è progressivamente diventata uno spazio abbandonato. Ora per l’ex impianto di viale Libertà si apre una nuova fase, con il recupero dell’area e la sua integrazione con il vicino spazio pubblico di via Parmenide-Tolomeo.
Un’area destinata alle famiglie
Lo spazio, tornato a disposizione del Comune di Monza, sarà collegato al parchetto adiacente e avrà una funzione sociale e ricreativa. L’obiettivo è creare un luogo di ritrovo per i residenti, con più verde, sedute e attività rivolte soprattutto a bambini e ragazzi. Il progetto prevede anche la valorizzazione del campetto da basket già presente, utilizzato dai giovani del quartiere.
Tra gli interventi indicati nel progetto preliminare ci sono un breve percorso per biciclette e monopattini, una parete destinata al free climbing, due tavoli da ping-pong e nuove sedute a servizio del campo da basket. Sono inoltre previste una collinetta e nuove piantumazioni lungo il lato di viale Libertà, con la funzione di separare e proteggere l’area rispetto al traffico.
Il progetto presentato alla Consulta
Il progetto preliminare è stato presentato alla Consulta di quartiere. A dare comunicazione dell’intervento è stato il Partito democratico attraverso i propri canali social, sottolineando la possibilità di restituire ai cittadini uno spazio pubblico più verde e sicuro. La proposta si inserisce nel percorso di recupero di un’area dismessa, rimasta inutilizzata dopo la chiusura dell’attività di distribuzione del carburante.
La trasformazione consentirà quindi di ampliare la funzione del parchetto di via Parmenide-Tolomeo, affiancando alle aree verdi e alle panchine nuove occasioni per lo sport e il tempo libero. Il futuro spazio comprenderà il campo da basket esistente, le attrezzature previste e le sistemazioni verdi sul fronte stradale. Il progetto viene presentato come un intervento rivolto alla comunità del quartiere Libertà, con l’intento di sostituire un’area abbandonata con un luogo pubblico accessibile e frequentato.