Nico, 2 chili e 840 grammi, è nato il 31 agosto all’ospedale Pio XI di Desio con il cosiddetto cesareo dolce. La procedura, adottata dalla struttura quando le condizioni cliniche lo permettono, consente al partner di sostenere la donna durante l’intervento e di partecipare più direttamente al momento della nascita.
La madre, Simona, ha raccontato di aver vissuto un’esperienza diversa da quella immaginata. Nel cesareo dolce, o cesareo gentile, il telo chirurgico viene abbassato al momento della nascita, permettendo ai genitori di vedere il bambino venire al mondo. L’estrazione avviene inoltre in modo più lento rispetto alla procedura tradizionale, compatibilmente con le esigenze cliniche.
Il contatto immediato
Tra gli elementi caratterizzanti c’è il contatto pelle a pelle, avviato già in sala operatoria e proseguito in modo continuativo. Se la madre non può praticarlo nell’immediato, può essere il padre a mantenere il contatto con il neonato. L’obiettivo è favorire fin dai primi momenti la relazione tra genitori e figlio, all’interno di un percorso condiviso tra ostetricia, ginecologia, neonatologia, anestesia e rianimazione.
Simona ha spiegato che la presenza del compagno le ha permesso di vivere il cesareo in modo più intimo e familiare. Ha inoltre sottolineato il ruolo delle ostetriche, che l’hanno accompagnata durante le diverse fasi dell’intervento, facendola sentire accolta e al sicuro.
Per Michele Sofia, direttore sanitario di Asst Brianza, il cesareo gentile rappresenta un modello assistenziale che attribuisce rilievo alla relazione e all’esperienza dei genitori. Armando Pintucci, direttore dell’ostetricia e ginecologia, lo ha definito un’evoluzione della chirurgia ostetrica orientata a ridurre il vissuto traumatico associato al cesareo e a considerare la relazione tra madre e bambino anche all’interno del blocco operatorio.
Un incontro a Villa Tittoni
Il tema sarà al centro dell’Open Day del 12 settembre, in programma a Villa Tittoni di Desio nell’ambito di una giornata dedicata al benessere femminile, alla maternità e alla salute. Oltre alle attività gratuite rivolte a donne e bambini, sarà disponibile uno spazio informativo sul cesareo dolce, con la possibilità per genitori e futuri genitori di rivolgersi al team ostetrico della sala parto.