Eccedenze solidali

Recuperate 3,6 tonnellate di cibo dopo il Gran Premio

Alimenti freschi e secchi saranno redistribuiti da nove associazioni a 846 persone appartenenti a 375 famiglie.

Recuperate 3,6 tonnellate di cibo dopo il Gran Premio

Oltre 3,6 tonnellate di alimenti sono state recuperate al termine dell’ultimo Gran Premio di Monza nell’ambito del progetto contro lo spreco promosso da ATS Brianza, Autodromo Nazionale Monza e CSV Monza Lecco Sondrio. I prodotti saranno redistribuiti attraverso nove associazioni attive in sei comuni, con l’obiettivo di sostenere 846 persone appartenenti a 375 famiglie in condizioni di fragilità.

I prodotti recuperati

Le operazioni hanno permesso di raccogliere oltre 2.600 chili di prodotti freschi e più di 1.000 chili di prodotti secchi. Tra gli alimenti recuperati figurano verdure, frutta, pane, formaggi, carne e conserve, destinati alle realtà del territorio impegnate nell’assistenza alle famiglie.

Alla gestione delle attività hanno partecipato complessivamente 83 volontari, coordinati dal CSV Monza Lecco Sondrio con la collaborazione operativa della Casa del volontariato Ets. Il recupero è stato organizzato per evitare che le eccedenze alimentari generate dall’evento finissero tra i rifiuti e per indirizzarle verso chi ne ha bisogno.

Un progetto avviato nel 2022

Dalla sua attivazione nel 2022, l’iniziativa ha consentito di recuperare complessivamente più di 30 tonnellate di alimenti. Quest’anno il progetto ha incluso anche la donazione di 164 piante ornamentali, destinate a progetti inclusivi sul territorio.

Paola Palmieri, direttrice generale di ATS Brianza, ha sottolineato il legame tra recupero delle eccedenze, tutela dell’ambiente, promozione della salute e sostegno alle famiglie in difficoltà. Giuseppe Redaelli, presidente di SIAS Autodromo Nazionale Monza, ha invece evidenziato il lavoro avviato dal 2022 con ATS Brianza e CSV per prevenire lo spreco già nella fase di pianificazione dei consumi e dell’offerta alimentare.