Mobilità urbana

Navetta gratuita per ridurre il traffico dei pendolari

L’area di via Vecellio potrebbe accogliere le automobili dirette allo scalo, con collegamenti verso la stazione nelle ore di punta.

Navetta gratuita per ridurre il traffico dei pendolari

Da lunedì 7 settembre il Besanino sarà sospeso per un anno nel tratto compreso tra le stazioni di Triuggio e Villasanta. La fermata brianzola diventerà il capolinea della linea verso Milano, mentre Triuggio assumerà il ruolo di capolinea verso Lecco. La modifica si rende necessaria per consentire gli interventi legati alla realizzazione di Pedemontana.

Il timore, tra i residenti, è che la sospensione provochi un aumento delle automobili dirette verso la stazione di Villasanta, soprattutto nelle ore di punta. Molti pendolari potrebbero infatti scegliere di raggiungere lo scalo in auto, invece di utilizzare i servizi navetta, la stazione di Arcore o la linea Carnate-Seregno, la cui riattivazione è prevista proprio con l’entrata in vigore della modifica.

Il rischio di una pressione sulla viabilità

Al momento non risulta predisposto un piano specifico per la gestione del traffico. L’ipotesi è che gli automobilisti cerchino posto nelle vicinanze della fermata Villasanta-Parco o nelle strade limitrofe. Tra le aree che potrebbero essere utilizzate per la sosta c’è anche piazza Europa, che però il venerdì non sarà disponibile perché occupata dalle bancarelle del mercato.

La situazione potrebbe diventare più complessa con la riapertura delle scuole e l’aumento degli studenti che utilizzano il servizio ferroviario. Un cittadino residente nei pressi dello scalo ha quindi avanzato una proposta per evitare che le auto raggiungano il centro abitato: utilizzare la grande area di via Vecellio, normalmente destinata alle giostre, come parcheggio temporaneo all’ingresso del Comune.

La proposta del parcheggio esterno

L’idea prevede di lasciare le automobili nell’area e collegarla alla stazione con navette gratuite, in servizio ogni quindici minuti durante le fasce di maggiore affluenza, al mattino e alla sera. In questo modo i pendolari diretti al treno potrebbero disporre di uno spazio di sosta più ampio, riducendo la pressione sulle vie interne di Villasanta.

Secondo la proposta, il servizio potrebbe essere affidato a un’azienda specializzata oppure organizzato con il coinvolgimento di volontari civici. L’obiettivo è offrire un punto di interscambio prima dell’ingresso nel centro abitato, in attesa di capire quale sarà l’impatto effettivo della sospensione del collegamento ferroviario e delle alternative messe a disposizione dei viaggiatori.