Comunità in lutto

È morto Franco Gattoni, protagonista della vita pubblica

Aveva 71 anni e una lunga esperienza tra amministrazione, associazionismo e musica bandistica.

È morto Franco Gattoni, protagonista della vita pubblica

Franco Gattoni è morto all’età di 71 anni. La notizia della scomparsa si è diffusa nella mattinata di sabato 5 settembre 2026. Originario di Seregno, dove era nato il 24 luglio 1955, Gattoni aveva sempre vissuto a Meda, nel quartiere della Svizera, a cui era particolarmente legato. Da tempo affrontava problemi di salute, che nelle ultime settimane si erano aggravati.

Cittadino benemerito, ex assessore e presidente del Corpo musicale La Cittadina, Gattoni ha attraversato per decenni la vita amministrativa, culturale e associativa medese. Dopo gli studi aveva iniziato a lavorare nella ditta di carpenteria e lattoneria del padre e dello zio, in vicolo Rho, diventandone poi socio titolare. Nel 1985 aveva sposato Marisa Lanzani.

L’impegno nelle istituzioni e nella cultura

Il suo impegno politico era iniziato in giovane età, prima nel movimento studentesco e poi nel Partito Socialista Italiano. Per molti anni è stato consigliere comunale e ha ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione. La prima esperienza amministrativa risale al periodo compreso tra il 1985 e il 1990; in seguito era stato eletto come indipendente nella lista del Partito Repubblicano Italiano, ricoprendo nuovamente l’incarico dal 2003 al 2007.

Durante l’attività amministrativa aveva organizzato, insieme al professor Eugenio Boga, una mostra dedicata alla storia di Meda in occasione dei 750 anni della fondazione della città. L’esposizione era stata allestita negli spazi dell’allora ditta Baserga e nella villa adiacente. Gattoni aveva inoltre collaborato con numerose associazioni locali per promuovere iniziative culturali e occasioni di partecipazione civica.

Nel corso degli anni aveva contribuito a portare a Meda artisti come Franco Battiato, Gino Paoli, Luca Barbarossa e Shel Shapiro, inserendoli nel programma delle feste cittadine. Con il Club Alpino Italiano, la Società Escursionisti Medesi e il Gruppo Amici della Montagna aveva partecipato alla realizzazione del percorso naturalistico tra Meda e Montorfano. Nei primi anni Novanta aveva promosso le prime gite domenicali in bicicletta e treno con il gruppo ciclistico Gs Medese Medamobili.

Dalla squadra di calcio alla Cittadina

Il suo impegno aveva coinvolto anche il Circolo XX Settembre, la biblioteca civica e le attività teatrali. In collaborazione con le professoresse Angelamaria Guarnieri Galluzzi e Cesarina Guarnieri, tra il 1986 e il 1992 aveva organizzato per sette edizioni il concorso nazionale per giovani diplomati dei Conservatori musicali italiani, nelle sale di Villa Antona Traversi. Aveva inoltre promosso lezioni sul design rivolte agli studenti, l’iniziativa Meda d’estate e il restauro degli affreschi della chiesa di San Vittore.

Appassionato della squadra di calcio locale, nel luglio 2004 era diventato vicepresidente dell’Asd Città di Meda 1913, assumendone la presidenza nel giugno 2006 e mantenendola fino al settembre 2009. Nel 2014, dopo 28 anni trascorsi in Consiglio comunale, aveva lasciato la politica attiva per assumere la presidenza del Corpo musicale La Cittadina, subentrando al conte Luigi Antona Traversi.

Alla guida della formazione bandistica era rimasto per dodici anni, accompagnandola fino alle celebrazioni per i 130 anni di storia, organizzate nel 2025. Il 10 dicembre 2024 il Comune di Meda gli aveva conferito la benemerenza civica, riconoscendo il valore del suo impegno culturale, politico e sociale.