Enti soci

Aggregazione BrianzAcque-Bea, il confronto dopo i rilievi

Gli amministratori comunali esaminano le integrazioni richieste dalla Corte dei Conti al percorso industriale condiviso.

Aggregazione BrianzAcque-Bea, il confronto dopo i rilievi

Si è svolto il 4 settembre, all’Autodromo Nazionale di Monza, il confronto tra BrianzAcque, Brianza Energia Ambiente, la Provincia e gli amministratori dei Comuni soci. Al centro dell’incontro è stato il lavoro avviato dopo l’osservazione formulata dalla Corte dei Conti sul progetto di aggregazione tra le due società.

La riunione è servita a condividere lo stato di avanzamento delle attività che BrianzAcque e Bea stanno sviluppando con il supporto dei rispettivi advisor. L’obiettivo è predisporre gli approfondimenti richiesti dall’organo di controllo e mettere a disposizione degli enti locali una documentazione completa e puntuale sul percorso in corso.

Le richieste della Corte dei Conti

Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, i rilievi della Corte dei Conti non inciderebbero sulla sostanza dell’operazione, ma richiederebbero un ulteriore passaggio sul piano delle motivazioni. Le integrazioni dovrebbero essere raccolte in un documento dedicato, destinato a completare gli elementi già sottoposti all’attenzione degli enti coinvolti.

Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, ha sottolineato l’importanza del confronto con i Comuni soci e della condivisione della documentazione prodotta dalle due società. Mario Carlo Novara, presidente di Bea, ha invece definito superabili i rilievi tecnici attraverso un’integrazione degli atti, con particolare riferimento agli approfondimenti richiesti sull’impianto di via Agnesi a Desio.

Il progetto industriale

Per i vertici delle società, il percorso punta alla creazione di una multiutility capace di affrontare le sfide del mercato e di garantire solidità nell’erogazione dei servizi. Il progetto viene presentato come un’operazione fondata sulla collaborazione tra soggetti pubblici e sulla valorizzazione delle competenze presenti sul territorio.

Il confronto di Monza si inserisce quindi in un lavoro di condivisione tra BrianzAcque, Bea e gli enti soci. Il progetto industriale di lungo periodo riguarda l’integrazione delle competenze e la gestione coordinata delle sfide ambientali, energetiche e infrastrutturali indicate dalle società come prioritarie per i prossimi anni.