Comunità riunite

L’ultimo saluto alle famiglie morte nell’incidente in Perù

Funzioni fissate: 10.45, Duomo; 15, basilica San Giuseppe. Lutto cittadino proclamato nei due centri brianzoli.

L’ultimo saluto alle famiglie morte nell’incidente in Perù

Sabato 29 agosto Monza e Seregno si fermeranno per accompagnare nell’ultimo viaggio le famiglie Gianturco e Angelucci, morte in un incidente aereo in Perù. Il lutto coinvolge i parenti, gli amici, i compagni di scuola e le numerose persone che conoscevano le due famiglie, entrambe radicate nella Brianza.

A Monza, alle 10.45, nel Duomo saranno celebrate le esequie di Paolo Gianturco, 59 anni, manager in Deloitte, della moglie Cristina Maria Bianco, 57 anni, amministratore delegato del gruppo Aegis, e dei figli Matteo e Pietro, rispettivamente di 24 e 18 anni, entrambi studenti. Le salme saranno accolte nella cattedrale cittadina per la cerimonia funebre.

Nel pomeriggio, alle 15, la basilica di San Giuseppe ospiterà il funerale della famiglia Angelucci. A essere ricordati saranno Massimo, 58 anni, ingegnere, la moglie Elena Sala, 57 anni, impegnata nella gestione dell’impresa meccanica di famiglia, e il figlio Lorenzo, 24 anni, laureato da poco al Politecnico.

Il lutto nei due Comuni

Monza e Seregno hanno proclamato il lutto cittadino in occasione delle celebrazioni. Anche l’AC Monza ha previsto un gesto di vicinanza: nella partita pomeridiana al Brianteo contro l’Udinese, i giocatori scenderanno in campo con una fascia nera al braccio.

Nei giorni successivi alla tragedia, nella chiesa degli Artigianelli di Monza, a poca distanza dall’abitazione dei Gianturco, si era svolta una veglia di preghiera. Alla cerimonia avevano partecipato molte persone, nonostante il periodo di vacanza, a testimonianza del legame delle due famiglie con la comunità e con il mondo del volontariato.

La tragedia durante il volo sulle linee di Nazca

L’incidente è avvenuto il 2 agosto, durante una vacanza che le due famiglie avevano deciso di trascorrere insieme, unite da una profonda amicizia e dalla passione per i viaggi. I nove componenti del gruppo si trovavano a bordo di un aereo turistico della compagnia Aerodiana, impegnato nel sorvolo delle linee di Nazca, uno dei siti archeologici più noti del Perù.

Lo schianto si è verificato nella fase di rientro dall’escursione. Quando i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’impatto, il velivolo era stato rapidamente avvolto dalle fiamme e per i passeggeri non c’era più nulla da fare. La notizia della presenza a bordo delle famiglie Gianturco e Angelucci era arrivata in Brianza poche ore dopo, provocando sgomento in tutto il territorio. Ora le due comunità si preparano a salutarle, mentre il dolore resta condiviso da chi le conosceva direttamente e da quanti hanno seguito la vicenda.