Danni e soccorsi

Maltempo, oltre 350 evacuati e 400 interventi in Lombardia

Fontana annuncia la richiesta dello stato d’emergenza dopo allagamenti, frane e crolli

Maltempo, oltre 350 evacuati e 400 interventi in Lombardia

Allagamenti, esondazioni, frane, crolli e smottamenti hanno segnato la due giorni di maltempo che ha colpito la Lombardia tra il 20 e il 21 agosto. In tutta la regione sono state necessarie oltre 350 evacuazioni, mentre i vigili del fuoco hanno eseguito circa 400 interventi per fronteggiare le conseguenze delle precipitazioni e mettere in sicurezza le aree più colpite.

Le province più colpite

Le situazioni più critiche si sono registrate nelle province di Brescia, Sondrio e Bergamo. Sei paesi della Bergamasca sono rimasti isolati. A Vione sono state evacuate 70 persone, mentre altre 60 hanno dovuto lasciare un campeggio a Isola Fondra. A Sonico gli evacuati sono stati 57.

A Ponte di Legno si è sfiorata la tragedia quando un fulmine ha colpito la centralina della cabinovia. L’episodio non ha provocato feriti. Disagi legati agli allagamenti sono stati segnalati anche all’aeroporto di Malpensa, interessato dagli effetti delle intense precipitazioni.

La situazione in Brianza

In provincia di Monza e Brianza sono caduti in poche ore poco meno di 50 millilitri di pioggia, una quantità paragonabile a quella registrata nell’intero mese di luglio. Durante le due giornate sono stati più di 60 gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio.

Le maggiori criticità in Brianza si sono concentrate nel comune di Lentate sul Seveso, dove il vento e la pioggia hanno provocato la caduta di alberi e lo scoperchiamento di alcuni tetti. Intanto il governatore lombardo Attilio Fontana ha annunciato che chiederà al governo il riconoscimento dello stato di emergenza per affrontare i danni provocati dall’ondata di maltempo.